Attenzione
Scende in campo SiAmo Carrara
Nasce una nuova associazione (forse un partito): ecco chi sono i promotori
CARRARA. A Carrara nasce un nuovo partito, anzi no, per ora è (solo) un’associazione – un gruppo di aggregazione, ci tengono a sottolinearlo, i simpatizzanti – anche perché parlare di partito, diciamocelo, è impopolare. Le intenzioni sono però serie; tant’è che c’è già uno statuto, che all’articolo 6 norma persino l’espulsione (su proposta di almeno il 5% degli iscritti può essere decisa l’espulsione di un membro dell’associazione). E voilà, si chiama SiAmo Carrara ed è uscita allo scoperto la scorsa settimana con un incontro serale pubblico, molto partecipato, nella sede istituzionale dell’autorità portuale. E c’è già chi parla di lista civica per la prossima tornata elettorale: sarà? Vedremo.
IN SEGRETO. Tutto nasce mesi fa alla maniera un po’ “carbonara”. Con incontri amicali, su invito, a Bonascola, in un appartamento privato. Serate tra amici di cui in pochi sono a conoscenza. Il tempo passa, il gruppo di amici presumibilmente cresce, c’è il passa-parola, ci sono adesioni intorno ad un’idea, si fissa un incontro pubblico e si approda alla Rete. Su Facebook.
IL MESSAGGIO. Ieri la pagina di SiAmo Carrara contava 325 “mi piace”. Sul Web l’associazione si presenta scomodando Martin Luther King (un suo famoso aforisma): «Può darsi che non siate responsabili della situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non fate nulla per cambiarla». Per capire ulteriormente filosofia e intenzioni basta leggere i post pubblicati: ad esempio, «Se vogliamo che il nostro territorio cambi, le soluzioni devono essere trovate da persone diverse da quelle che hanno reso questo territorio così come oggi lo viviamo. Serve volontà e impegno. Spesso parlando con persone "di tutti i giorni", al bar, vengono fuori soluzioni, progetti (...)». Insomma, c’è voglia di aggregazione per progettare una svolta. Dal basso. C’è voglia di cambiamento. E l’avevamo capito da molti segnali che partono dalla città; dall’esperienza del movimento battagliero, l’Assemblea permanente, che per settimane si è insediato a Palazzo civico, finanche all’ideario organizzato sabato da Camera di Commercio e Isr che, anziché Martin Luther King, citava sui totem dell’evento Albert Einstein: «Non possiamo pretendere che le cose cambino se continuiamo a fare le stesse cose». C’è fuoco insomma sotto la cenere.
CHI SONO. Il nuovo contenitore dunque c’è, ma chi c’è dentro? I promotori, chi ha depositato il Dna, sono Paolo Castellini, 58 anni, agente di commercio e Daniele Del Nero, 46 anni, piccolo imprenditore. E poi tra i simpatizzanti ci sono diversi commercianti e titolari di locali pubblici (la maggior parte per ora del centro città); ma anche avvocati, architetti e medici, piccoli imprenditori, insegnanti.
Insomma senza dubbio si tratta di una miscela che fuoriesce da quella che si definirebbe “la società civile”. All’incontro numero zero che si è svolto nella sede dell’autorità portuale e a cui molti hanno partecipato anche per (semplice) curiosità, c’erano però anche rappresentanti del mondo politico cittadino: del Pd, in particolare, e professionisti che in passato hanno ricoperto mandati pubblici di rilievo. Segno che SiAmo Carrara desta interesse a tutti i livelli: cittadino e non. Tra i simpatizzanti c’è chi vorrebbe affrettare i tempi e parla già persino di lista civica: bisogna pazientare per capire che cosa diventerà e quanta strada farà la neonata associazione. Vedremo.
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