Finanza
Morte di Irene, al via il processo
Al vaglio le telefonate tra la famiglia e il medico: la difesa chiede i tabulati
MASSA. Alessandro Trinci, giudice per l’udienza preliminare, lo scorso gennaio decide che a fare chiarezza sulla morte di Irene Del Monte, debba essere un processo. E il 16 marzo quel processo si apre, di fronte al giudice monocratico Fabrizio Garofalo. Alla sbarra, con l’accusa di omicidio colposo, c’è Giorgio Biava, il pediatra della dodicenne, morta nel febbraio del 2013. Secondo l’accusa - il pubblico ministero titolare delle indagini è Rossella Soffio - se il medico si fosse recato a casa della ragazzina e l’avesse visitata il decesso avrebbe potuto essere evitato. Diversa, chiaramente, la posizione della difesa che non rileva una condotta omissiva determinante nella morte della ragazzina.
Un processo quello a carico del dottor Biava che si giocherà - e lo si è intuito già in fase di indagine - a colpi di perizie. Saranno, infatti, le consulenze di parte a sostenere le tesi della difesa e dell’accusa.
Il 16 marzo la prima udienza “interlocutoria” del processo: si è aperto il dibattimento e la difesa del dottor Biava (il medico è rappresentato dallo studio legale Martini) ha chiesto al giudice che vengano acquisiti i tabulati relativi alle chiamate in entrata e in uscita all’utenza del medico. Documenti che evidentemente la difesa ritiene una carta a suo favore, importanti nel dibattimento. Dalla prossima udienza sfileranno i testi dell’accusa: il pubblico ministero ha chiamato in aula la madre della bambina. A lei toccherà il dolorosissimo compito di ricostruire i giorni della malattia fin quando la piccola non ce l’ha fatta. Sarà, invece, un agente di polizia a ripercorrere le fasi salienti dell’attività di indagine. Verrà, inoltre, ascoltato anche il medico legale Maurizio Ratti (terzo testimone del pubblico ministero): è lui, infatti, ad aver effettuato l’autopsia sulla piccola, su incarico della Procura. Sei, invece, i testi della parte civile e 10 quelli della difesa.
La prossima udienza è stata fissata per il 28 maggio quando sarà ascoltata la mamma di Irene.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
