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Fumo e paura, fermo il treno dei pendolari

Fumo e paura, fermo il treno dei pendolari

Il convoglio diretto ad Aulla ha dovuto interrompere la corsa. Trenitalia: surriscaldamento del motore

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AULLA. Si è dovuto fermare nelle immediate vicinanze della stazione di Lucca il treno regionale 6970, con un ritardo nella corsa per Aulla, in Lunigiana, di almeno sessanta minuti.

L'allarme arriva da alcuni pendolari rimasti bloccati nel treno. Risulta che da una carrozza del treno - a circa un chilometro dalla stazione di Lucca - si sia sprigionato del fumo: le cause al momento non sono note.

La protesta su facebook di un passeggero da Livorno a Firenze: "Perché Trenitalia non fa viaggiare gli utenti in condizioni umane?"

«Il treno era partito da Pisa Centrale alle 13,50 – spiega Marta Bruschini, una pendolare fra Pisa e la Garfagnana – e a circa un chilometro da Lucca abbiamo sentito un sobbalzo. Mi trovavo seduta nel secondo vagone quando ho iniziato a vedere del fumo e a sentire puzza di gomma bruciata. Nel giro di un paio di minuti il convoglio si è fermato – continua la giovane pendolare – a circa un chilometro da Lucca e in prossimità di un passaggio a livello. Il macchinista è sceso con un estintore, siamo stati fermi qualche minuto e le persone erano preoccupate. Il treno è poi ripartito e piano piano è riuscito ad arrivare a Lucca, dove ha raggiunto un binario morto prima di essere soppresso. Ora per arrivare ad Aulla un treno che compie il tragitto opposto, anziché proseguire fino a Pisa, da Lucca tornerà indietro verso la Lunigiana».

«Il fumo è originato da un surriscaldamento del motore» è la spiegazione di Trenitalia, che precisa anche come l'utilizzo di estintori da parte del capotreno in casi come questi sia da considerarsi "una prassi".

Quando il problema si è verificato - prosegue la spiegazione di Trenitalia - «il convoglio 6970 proveniente da Pisa si trovava a circa un chilometro da Lucca. Appena è stato possibile si è rimesso in cammino e ha raggiunto la stazione di Lucca. Qui, chi aveva terminato la sua corsa è sceso. Per i viaggiatori diretti in Garfagnana e Lunigiana è stato approntato un treno speciale sostitutivo partito da Lucca alle 15. Il disagio non ha coinvolto altri convogli in circolazione».

In somma altri disagi per i pendolari di una linea davvero travagliata anche se recentemente sono stati promessi interventi da Regione e TreniItalia.

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