Italia
Bagno Sara, scattano i sigilli
Sequestro penale per il campo da beach e un’area cementata all’ingresso
MARINA DI MASSA. La Capitaneria di porto è arrivata ieri mattina e ha apposto i sigilli: il campo da beach volley del bagno Sara è sotto posto a sequestro penale. Stessa sorte anche per un’area cementata al’ingresso dello stabilimento di Stefano Gazzoli.
Il sequestro, effettuato dalla Capitaneria di porto, è la conseguenza del sopralluogo effettuato nel mese di febbraio: Agenzia del Demanio, Comuni (di Massa, Carrara e Montignoso), Capitaneria di Porto, appunto, e Dogana stanno, infatti, passando al setaccio tutti gli stabilimenti del litorale apuano. Verificano, in particolare, la regolarità dei fabbricati e la conformità all’ultimo progetto presentato e approvato dai Comuni. Al Sara la contestazione ha riguardato un cambio di destinazione d’uso, proprio inerente il campo da beach. Contestazioni, a quanto pare, anche sull’area all’ingresso visto che anche quella è oggetto di sequestro. Dopo i primi controlli, i balneari sono intervenuti sottolineando che gli strumenti urbanistici (piano regolatore in primis ) sono vecchi di 30 anni.
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