Il dolore
Volume troppo alto Vicini si picchiano per uno stereo
MASSA. L'ennesima lite per problemi di vicinato. Il volume di uno stereo troppo alto. Stavolta però oltre alle minacce i due uomini che abitano uno di fronte all'altro hanno alzato le mani: uno ha...
MASSA. L'ennesima lite per problemi di vicinato. Il volume di uno stereo troppo alto. Stavolta però oltre alle minacce i due uomini che abitano uno di fronte all'altro hanno alzato le mani: uno ha preso per il collo l'altro e quello per tutta risposta gli ha dato un calcio nello stomaco. Se le sono date di santa ragione, fino all'arrivo delle forze dell'ordine chiamate dagli altri residenti della zona (la prima periferia della città).
Non è stato semplice riportare la calma, anzi una pattuglia è dovuta intervenire per dare supporto ai colleghi. Alla fine è stata tregua, ma questa mattina i due hanno giurato che sporgeranno denuncia nei confronti del vicino manesco. Del resto i due, hanno appurato le forze dell’ordine, non si sopportano da parecchio tempo e non passa fine settimana che non scoppi una lite. E quasi sempre per motivi decisamente futili.
Le volanti della polizia e le pattuglie dei carabinieri in questi giorni sono dovute intervenire spesso per sedare litigi, alcuni dei quali per motivi davvero di poco conto. Una zuffa è scoppiata tra due proprietari confinanti per una questione di diritto di passo; uno di questi, più anziano dell'altro, è stato spinto ed è finito per terra. Con la crisi insomma aumenta la litigiosità, nelle famiglie ma soprattutto nei condomini. Dove praticamente la lite sembra essere diventata una regola per risolvere i problemi. Anzi, per complicarli. Il più delle volte devono intervenire le forze dell’ordine e poi il tribunale. Ma se prima le contese erano scatenate dai rumori adesso a farla da padrone sono i soldi. Si bisticcia per i pagamenti delle spese comuni oppure per le rate della facciata non onorate. Insomma, una vera e propria giungla.
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