Toscana
la testimonianza
L’imprenditore: «Lavori del 2010, ma il ministero non me li paga»
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MASSA. «Io rispondo a tutte le domande che mi fate, ma questi lavori io li ho eseguiti nel 2010 e faccio notare che ancora non mi sono stati pagati. Il ministero dell’Interno mi deve seimila euro da cinque anni». L’esternazione di Alcide Bertuccelli, titolare della ditta che ha eseguito i lavori alla Martana - installazione di letti, comodini e scrittoi- ha strappato un sorriso anche al presidente del collegio che dovrà giudicare Giovanni Petrillo, Massimiliano Giacich e Teresa Sabatini. La ditta è la Costruzioni edili e Bertuccelli, aiutandosi con la sua agenda rossa, ancora sotto sequestro, ha detto di aver lavorato dal 13 maggio fino alla fine del mese, e poi anche una giornata a giugno: «Ho segnato pure dicembre, ma forse perché mi hanno richiamato per sistemare le ultime cose». Stessa cosa ha detto il falegname Silvio Ginocchi: «La fattura parla chiaro, queste sono le date in cui ho lavorato per la questura di Massa Carrara».
Testimonianza importante invece quella dell’agente Tiziana Franceschini, ex squadra mobile ora alla scientifica. «Abbiamo fatto intercettazioni su alcune utenze in dotazione a Petrillo, in particolare una. Fatto perquisizione a casa di imprenditore che ha eseguito i lavori, non tornavano le date, verbale successivo ai lavori. Abbiamo fatto anche un’altra perquisizione nella ditta di Silvio Ginocchi che ha rifatto il corpo di guardia. Ma in questura c’èra una nota del questore Nash che parlava di lavori eseguiti nel 2004».
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