Il Tirreno

la posizione

«Così tuteliamo i nostri giovani e i concittadini più fragili»

Il sindaco Volpi
◗
Il sindaco Volpi

In una nota il Comune spiega il provvedimento: il fenomeno della dipendenza dal gioco a Massa sta dilagando e i dati sono preoccupanti

1 MINUTI DI LETTURA





MASSA. I titolari di sale slot contestano l’ordinanza sindacale che limita gli orari di apertura. Ma l’amministrazione spiega che la decisione è stata assunta «a tutela della salute pubblica e, in generale, del benessere individuale e collettivo. Tale misura - si legge in una nota di Palazzo civico - si è resa necessaria per contrastare il dilagante fenomeno della dipendenza, soprattutto nei soggetti più vulnerabili o immaturi, e quindi esposti alla suggestione del “facile guadagno”. Oltre al forte disagio psichico, la dipendenza da gioco dà spesso origine ad episodi di disturbo della quiete pubblica.
 
Il fenomeno - prosegue la note - rappresenta un importante problema di salute pubblica e la ludopatia è la patologia da dipendenza a più rapida crescita tra i giovani e gli adulti. Per tale motivo è stato adottato un provvedimento che disciplina gli orari di esercizio delle sale giochi autorizzate e limita il funzionamento delle apparecchiature con vincita in denaro installate negli esercizi autorizzati al fine di ridurre la possibilità di accesso agli stessi, con particolare attenzione - questo il cuore del ragionamento - agli orari di uscita dalle scuole e al tempo libero delle fasce più fragili della collettività».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa