Il Tirreno

la storia

Insegue un furgone e recupera le piante rubate al suo vivaio

Alberto Pieroni ha riconosciuto  gli alberelli che gli erano stati sottratti e ha chiesto l'aiuto della polizia per recuperarli

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MASSA. Recuperate dopo un mese e dopo un inseguimento le piante rubate al vivaio Cominelli lo scorso febbraio. È stato lo stesso compagno della titolare, Alberto Pieroni, a favorire il ritrovamento quando, in via San Leonardo a Marina di Massa ha visto un furgone fermo con un carico di piante che tanto somigliavano a quelle rubate. L’uomo ha cercato di saperne di più, e a quel punto il conducente ha messo in moto e si è allontanato. A quel punto, Pieroni ha chiamato la polizia; una pattuglia si è messa sulle tracce del furgone e dopo un breve inseguimento lo ha fermato.

Accertamenti e perquisizioni anche nell’abitazione del presunto ladro – un massese – hanno convinto anche le forze dell’ordine che quel carico di piante da frutti e fiore fosse il bottino del furto da Cuminelli. Le piante – il cui valore era attorno ai 1.500 euro, sono state quasi tutte recuperate e riconsegnate al vivaio. Probabilmente collegato alla vicenda, il ritrovamento, raccontato da Pieroni, di un cartone semi-bruciato infilato nel cancello di ingresso del vivaio. Un’intimidazione, sospetta Pieroni.
 

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