Il dolore
Operazione tappabuchi sulle strade della città
La scommessa del Comune: in sette mesi aggiusteremo i tratti più disastrati I primi cantieri già aperti, stanziati 150.000 euro, controlli serrati sulle ditte
MASSA. Da una parte, ci sarà la squadra di operai comunali addetti alla manutenzione che girerà quartiere per quartiere per la città tappando i buchi sull’asfalto e facendo da sentinelle alla ricerca di criticità. Dall’altra parte, verranno messi in campo interventi straordinari sulle strade, finanziati con 150mila in più nel piano delle opere pubbliche. È con questi due programmi, paralleli e complementari, che l’amministrazione comunale ripristinerà (questo è almeno l’obiettivo) tutte le strade dissestate nel territorio comunale, per consegnare quindi alla comunità una città senza buche, «sicura e decorosa».
Il tutto in sette mesi. Il piano è stato presentato ieri mattina dal sindaco Alessandro Volpi, dall’assessore ai lavori pubblici, Uilian Berti e dai tecnici comunali, anche se di fatto è già partito a febbraio. Due, appunto, le linee di intervento. Una delle quali è anche una rivoluzione. Fino a oggi, infatti, l’amministrazione interveniva sui singoli casi, buco per buco, su segnalazione dei cittadini o dei vigili urbani. Non c’era quindi una pianificazione degli interventi. Adesso, sì. La città è stata divisa in sette lotti e la squadra di manutenzione provvederà, lotto per lotto, al ripristino stradale.
Il primo, su cui gli operai sono già a lavoro, è quello di Turano e prevede lavori di ripristino su circa 9 chilometri di strade. A seguire ci sarà: l’area centrale, che comprende anche La Zecca, Poggioletto e Cervara; zona Ortola, Romagnano, Castagnara fino al confine con Carrara; la striscia tra la ferrovia e l’autostrada, quindi Quercioli, Rinchiostra e parte di zona industriale; Bondano, Partaccia, Ricortola; Ronchi, Poveromo fino al confine con Montignoso; zona montana. Come dire: le zone più disastrate, compreso, a quanto pare, il tratto finale di via Dorsale in zona Carrefour-Pignone, che è oggi un vero percorso da rally.
Anche la tecnica di riparazione sarà diversa; «faremo come si faceva una volta», spiega il tecnico comunale, Giuliano Vitaloni. Si procederà infatti tagliando l’asfalto, sfaldando il materiale disgregato per poi proseguire con una fase di pulitura e quindi di preparazione alla stesura della toppa. La buca sarà infine chiusa con materiali a lunga resa «che garantiscono – spiega Berti – risultati duraturi. La particolarità di questa procedura –aggiunge l’assessore – è l’utilizzo di una speciale emulsione bitumosa usata per la copertura della buca e della battitura meccanica e contestuale dell’asfalto». Questa operazione di restyling permetterà anche di portare avanti una parallela attività di controllo e di monitoraggio; «servirà cioè – spiega il primo cittadino – a verificare se le aziende che hanno lavorato in appalto sulle strade comunali abbiano rispettato il disciplinare. E nel caso non lo abbiano fatto, li solleciteremo al ripristino».
Per gli interventi più importanti non basterà la squadra di manutenzione. I lavori dovranno essere quindi appaltati a ditte specializzate e per questo caso, appunto, il Comune ha stanziato la cifra di 150.000 euro. «Questi due interventi paralleli – commenta Alessandro Volpi – ci permetteranno di essere più efficaci e di raggiungere condizioni decorose e qualificate della città».
Melania Carnevali
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