La protesta
La città ha dato l’addio all’avvocato Cesare Piccioli
CARRARA. «Un uomo d’altri tempi e di carattere», così il sindaco Angelo Zubbani ha definito l’avvocato Cesare Piccioli, che era anche un suo compaesano. Piccioli, deceduto all’età di 91 anni, ha...
CARRARA. «Un uomo d’altri tempi e di carattere», così il sindaco Angelo Zubbani ha definito l’avvocato Cesare Piccioli, che era anche un suo compaesano.
Piccioli, deceduto all’età di 91 anni, ha dedicato la sua vita allo studio delle problematiche del marmo, delle cave. La sua preparazione professionale, e gli studi che ha portato avanti con costanza, lo fanno ricordare oggi come uno dei massimi esperti in materia di storia e di assetti giuridici delle cave.
Nel 1956 la pubblicazione del suo libro “Gli agri marmiferi del Comune di Carrara».
Il consiglio comunale in seduta solenne nel 2010 gli conferi l’Alta benemerenza civica, che viene assegnata per meriti acquisiti nel territorio carrarese.
E nei giorni scorsi il consiglio regionale ha approvato la nuova legge sulle cave, che abolisce i beni estimati.
«Cesare Piccioli ci lascia un’eredità grandissima di valori che ha sempre dato alla sua città», ha detto ieri mattina il sindaco che ha preso la parola nel corso del rito funebre svoltosi nel Duomo cittadino».
I vertici e i soci della sezione di Massa Carrara della “Deputazione di Storia Patria per le antiche province modenesi”, partecipano la dolore della famiglia per la scomparsa di Piccioli che ha guidato l’istituto dal 1969 al 1987 e ne ricordano «l’alta figura di studioso di storia locale e di insigne giurista, che con profonda dottrina ha scritto il diritto degli agri marmiferi, con acume ineguagliato di storico».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
