Sicurezza
18 milioni per i binari in zona industriale
«Stiamo lavorando a un accordo di programma, affinché ci sia una prospettiva di sviluppo su questo territorio. Non c'è chiusura e torneremo a Roma». Così il governatore Enrico Rossi, ieri a Massa per...
«Stiamo lavorando a un accordo di programma, affinché ci sia una prospettiva di sviluppo su questo territorio. Non c'è chiusura e torneremo a Roma». Così il governatore Enrico Rossi, ieri a Massa per un incontro organizzato dal Pd, ha commentato l'incontro istituzionale che si è tenuto giovedì al ministero dello Sviluppo economico, a cui hanno partecipato anche i sindaci di Massa e Carrara, Alessandro Volpi e Angelo Zubbani e, anche Rfi (Ferrovie dello Stato). L'obiettivo di questo tavolo, aperto ormai un mese fa, è di ottenere risorse per rendere attraente (per gli investitori) la zona industriale: si parla quindi di creare le infrastrutture idonee per l’insediamento di nuove imprese e per la crescita di quelle esistenti e di potenziare il porto di Marina di Carrara. E in ballo sembrano esserci oltre 60 milioni per bonifiche, infrastrutture, dissesto idrogeologico, potenziamento del porto di Carrara. Per quanto riguarda le bonifiche, sono già stati stanziati 3 milioni per la progettazione, di cui uno dal Governo e due dalla Regione, che ha dato la sua disponibilità per altri 12 milioni per gli interventi. Per quanto riguarda i collegamenti, l'intenzione è di potenziare la linea ferroviaria da Carrara alla zona industriale e l'allungamento di un binario della zona industriale. Per farlo servono 18 milioni. A questi vanno aggiunti i 32 milioni di euro indispensabili per il waterfront. «I progetti sono pronti – spiega Rossi -e stiamo cercando di farceli finanziare». Già pronti invece i 13milioni di euro contro il dissesto idrogeologico che verranno impiegati per gli interventi sul Ricortola e il Lavello.
«C'è poi la partita degli ammortizzatori sociali -spiega Rossi – e degli incentivi per le imprese. La zona industriale apuana è adesso una delle priorità della Regione».
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