Il Tirreno

il documento: l’ultimo affondo da sindaco

il documento: l’ultimo affondo da sindaco

Era il 28 febbraio del 2007 quando Giulio Conti rilasciò l’ultima intervista “da sindaco” al Tirreno. Il titolo di quel servizio era “Carrara mi hai deluso”. Il primo cittadino uscente spiegava che a...

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Era il 28 febbraio del 2007 quando Giulio Conti rilasciò l’ultima intervista “da sindaco” al Tirreno. Il titolo di quel servizio era “Carrara mi hai deluso”. Il primo cittadino uscente spiegava che a suo avviso la città non aveva «recepito bene i progetti messi in campo». Riproponiamo alcuni passaggi di quell’articolo.

IL RILANCIO.

«Per rilanciare il turismo a Carrara abbiamo messo in campo tutto quanto si poteva: ma la città non ha risposto bene ai nostri progetti, anzi li ha recepiti in modo negativo». E' tempo di bilanci per Giulio Conti: l'occasione è stata il convegno sugli «Assi del turismo» organizzato dall'associazione Demos alla Camera di Commercio.

UN SINDACO «DELUSO».

«Carrara - dice Conti - è una città troppo innamorata del suo passato: abbiamo avuto qualche problema a buttare giù il progetto preliminare di riassetto dei bacini marmiferi».

IL PESSIMISMO.

L'analisi si apre con un quadro storico che lega a doppio filo il modello di sviluppo della città con l'economia del marmo. Nel bene (fino alla fine degli anni ’50) e nel male (nel 2000 con la grande crisi del granito). «Oggi ci troviamo come negli anni Sessanta, dopo aver cavalcato per quarant'anni la cuccagna dei graniti (che ci fece superare quella del marmo) il lapideo non tira più e per questo dobbiamo pensare a far marciare anche in altri campi l'economia - ha detto Conti - E noi ci abbiamo provato, mettendo in campo tutto quanto si poteva: le cave, il sistema museale, la spiaggia, l'Accademia di belle Arti, il polo fieristico e, ancora sulla carta, anche il porticciolo. Ma forse abbiamo messo troppa carne al fuoco: anche perché mentre noi giocavamo queste carte il territorio non ha dato la risposta positiva che ci aspettavamo».

NON SIAMO SATURNIA...

«Adesso - ha continuato il sindaco - il problema sarà fare sistema attorno a tutte le potenzialità che sono schierate e il discorso si fa molto più complicato rispetto a una realtà come le terme di Saturnia...».

I BACINI MARMIFERI.

«Prima di andare a casa - ha assicurato Conti in conclusione - consegneremo il progetto preliminare del riassetto dei bacini marmiferi: la prossima amministrazione avrà un compito ancora più difficile, di farlo marciare».

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