Sicurezza
Vinti e vincitori assieme la Fraschini apre al dialogo
La aspirante sindaco con Mario Guastalli è in corsa per le primarie del Pd «Smorzare la troppa tensione di questi giorni e poi creare una lista unitaria»
VILLAFRANCA. Svolto il secondo incontro tra i due candidati alle primarie Pd e i Giovani Democratici.
Un faccia a faccia che ha messo a confronto due concezioni di fare politica che hanno molti tratti in comune. Da una parte Emilia Fraschini, la ventata di novità in questa primarie, che giunge alla candidatura dopo una vita spesa nell’associazionismo e in quello che si può definire il paese reale; dall’altra i componenti della giovanile dem che, attraverso il loro entusiasmo e il loro approccio innovativo possono apportare forze fresche al partito.
Il confronto si è sviluppato sulle stesse tematiche che erano già state illustrate all’altro candidato Mario Guastalli: superamento dell’attuale clima di ostilità e convergenza sui temi comuni per affrontare quella che sarà la sfida alle comunali di maggio.
Un invito che è stato accolto da Emilia Fraschini: «Accolgo con grande soddisfazione – afferma la candidata – questo appello alla moderazione e al dialogo. E’ stato sin dal principio il mio leit motif, ho infatti specificato che sarei stata ben disposta a fare un passo indietro nel caso si fosse giunti a un afigura terza capace di unire sotto un’unica guida il partito. Ciò, con mio grande rammarico, non si è verificato e assistiamo al clima di tensione di questi giorni. C’è poi la volontà di prendere in considerazione la seconda proposta, quella di creare una lista unitaria alla fine della sessione delle primarie, in modo da percorrere il cammino delle amministrative tutti uniti».
L’appello era stato lanciato dal segretario comunale dei Giovani Democratici, Giuliano De Nitto preoccupato dal clima forse troppo esasperato che stava circondando le primarie, rischiando di sfociare in una bagarre che portasse a effetti controproducenti in sede di voto, con la frantumazione del partito in liste differenti che intercettassero le differenti correnti che al momento convivono, o meglio hanno convissuto sino ad oggi, in seno al Pd. L'altro aspetto che è stato portato all'attenzione di Emilia Fraschini è stato il programma stilato dai ragazzi della giovanile, chiedendo che, se non integralmente almeno parzialmente, potesse essere preso in considerazione ed integrato all'interno di quello che verrà presentato in campagna elettorale, per ampliare i punti di vista, convogliando all'interno di esso le nuove concezioni che provengono da chi la politica l'ha vista solamente dall'esterno, ma non per questo la sente meno sua.
Un’appello che parte dai giovani, che parla di unità di programmi condivisi, di dialogo e confronto non può che essere ascoltato, perché solamente attraverso questi strumenti si può crescere, imparare e scoprire nuove linee d’azione per la rinascita di un territorio.
Cristiano Borghini
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