Il Tirreno

Giulio Conti, industriale di razza e sindaco visionario

Cinzia Chiappini
Giulio Conti, industriale di razza e sindaco visionario

Burbero, discusso ma sempre “avanti”. Con il fratello Giorgio gesti l’impero Red Graniti

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Del carrarino doc aveva il carattere burbero e determinato, l’accento “strascicato” reso ancor più singolare da una inconfondibile “erre moscia”: si è spento ieri mattina all'età di 78 anni Giulio Conti. Sindaco della città di Carrara dal 2002 al 2007, presidente della Camera di Commercio dal 1999 al 2002 e fondatore dell'Internazionale Marmi e Macchine di cui fu il primo presidente, si era affermato nel mondo del lapideo fondando con il fratello Giorgio, la Red Graniti, colosso internazionale della lavorazione e del commercio del granito.

Un personaggio forte, discusso, sia per la sua attività imprenditoriale – lo scorso marzo era stato assolto, per non aver commesso il fatto, dall'accusa di bancarotta fraudolenta, nell'ambito del processo sul fallimento delle ditte La.Gran e Insegra – sia per quella politica: eletto sindaco nelle file dei Democratici di Sinistra, non era mai stato un “uomo di partito” né un politico puro. Fu lui, nel 2003, a posare la prima pietra della Strada dei Marmi e a fronteggiare le contestazioni per il tracciato scelto e soprattutto quelle sulle modalità di finanziamento dell'opera, che molti in città avrebbero voluto fosse “pagata” dai soli industriali.

[[atex:gelocal:il-tirreno:massa:cronaca:1.11032377:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/massa/cronaca/2015/03/12/news/l-uomo-che-invento-la-marmomacchine-1.11032377]]Fu ancora lui, durante l'ennesima crisi dei Nuovi Cantieri Apuania, davanti alla minaccia di una chiusura della fabbrica a pronunciare la frase «bocce ferme», facendo capire che la sua amministrazione avrebbe fatto di tutto per salvare l'azienda. Fu ancora lui a mettere mano al Regolamento degli Agri marmiferi varato dall'amministrazione Fazzi Contigli con modifiche che, secondo qualcuno – ambientalisti in primis – avrebbero favorito gli industriali e l'escavazione selvaggia. Discusso, dicevamo, come spesso capita ai personaggi forti, da tempo si era allontanato dalla vita pubblica della città: rimasto vedovo di Lina Ussi, dalla quale aveva avuto tre figli - Marco, Patrizia e Manuela - da qualche anno era malato, si era aggravato negli ultimi giorni.

[[atex:gelocal:il-tirreno:massa:cronaca:1.11031093:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/massa/cronaca/2015/03/12/news/muore-giulio-conti-fu-sindaco-imprenditore-e-creatore-della-fiera-internazionale-marmi-e-macchine-1.11031093]]«Un uomo che ha saputo sempre distinguersi in tutti i contesti in cui ha operato portando sempre un grande contributo di idee, di entusiasmo e di capacità indiscusse. Ha lasciato una traccia profonda nella città grazie alla sua capacità di analizzare il presente e di guardare lontano», ha scritto il sindaco Angelo Zubbani alla famiglia, definendo il suo diretto predecessore, un personaggio che «ha saputo essere imprenditore, amministratore e uomo politico con un denominatore unico fatto di passione e competenza» e animato da un grande amore per una città «che oggi lo ricorda come un sindaco e un amministratore di assoluto valore». La Confartigianato: «Un uomo che l'Associazione ha apprezzato come presidente della Camera di Commercio e sindaco». Dino Sodini, presidente della Camera di Commercio: «E' stato un visionario, un precursore. Dedicheremo l’iniziativa di Creainrete a lui perché credo che gli sarebbe piaciuta e perché sono certo che avrebbe voluto essere lì, con noi, a portare il suo contributo per rilanciare questo territorio che ha amato profondamente».

[[atex:gelocal:il-tirreno:massa:cronaca:1.11032379:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/massa/cronaca/2015/03/12/news/soldi-potere-e-un-sogno-realizzato-1.11032379]]Alla famiglia Conti si sono rivolti anche i dipendenti di Imm/CarraraFiere, che ricordano il fondatore della loro azienda come un uomo che «ha contribuito a rafforzare il ruolo e il prestigio della città di Carrara nel settore del marmo come in quello delle fiere» mentre Fabio Felici, presidente in carica di Imm/CarraraFiere, si è soffermato sulla «grande capacità di analisi del presente e di visione prospettica che Conti ha dimostrato con la fondazione di una società che ha confermato nel tempo di avere le caratteristiche necessarie per assolvere ai compiti istituzionali per i quali era stata creata».

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa