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BANCA E SOLIDARIETA’

Carispezia a sostegno degli alluvionati

Carispezia a sostegno degli alluvionati

LA SPEZIA. Carispezia - Gruppo Cariparma Crédit Agricole, ha presentato i dati di bilancio 2014. Nel 2014 Carispezia ha «confermato la capacità di coniugare innovazione e sviluppo al suo ruolo...

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LA SPEZIA. Carispezia - Gruppo Cariparma Crédit Agricole, ha presentato i dati di bilancio 2014.

Nel 2014 Carispezia ha «confermato la capacità di coniugare innovazione e sviluppo al suo ruolo tradizionale di banca vicina al territorio, in grado di rispondere alle esigenze delle persone e delle aziende che lo popolano, soprattutto nei momenti più difficili che hanno colpito tutta Liguria e l’Alta Toscana nella seconda parte dell’anno. Nonostante il permanere delle avverse condizioni economico finanziarie sul panorama europeo in generale, e in particolar modo sull’Italia, l’anno 2014 ha rappresentato per Carispezia un anno di svolta dal punto di vista dimensionale e organizzativo» hanno evidenziato Andrea Corradino e Roberto Ghisellini, rispettivamente presidente e direttore generale.

L’elemento che più ha caratterizzato il 2014 è stato senza dubbio il “Progetto Liguria”, che ha portato Carispezia, nel corso del mese di maggio, a espandersi in tutto il territorio ligure grazie al conferimento da parte della Capogruppo di 16 filiali, distribuite fra le province liguri di Genova (8), Savona (4) ed Imperia (4).

Anche nel corso del 2014, Carispezia, banca di prossimità, ha sviluppato iniziative specifiche ed innovative volte a rispondere alle diverse esigenze del territorio: da un nuovo modello di servizio, a prodotti dedicati a famiglie e imprese, all’ agro-alimentare, sempre in linea con le nuove richieste di mercato e al passo con il contesto economico.

«A seguito degli eventi alluvionali che nel 2014 hanno interessato le province di Genova, Massa Carrara e del Ponente Ligure - viene rimarcato - Carispezia, come già fatto negli anni precedenti, ha messo a disposizione della persone colpite una serie di interventi mirati a sostenerli in questi momenti particolarmente difficili. E’ stato infatti stanziato per la clientela privata e affari un plafond totale di 10 milioni di euro, oltre a un plafond di 3 milioni per interventi fino a 30.000 euro. Alla clientela privata è stata data inoltre la possibilità di richiedere, entro fine 2014, la sospensione della quota capitale della rata dei mutui ipotecari, fino a un massimo di 24 mesi».

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