Il Tirreno

Violenta le figlie, papà condannato

Violenta le figlie, papà condannato

Il giudice ha tolto all'uomo la patria potestà e ha disposto per il risarcimento delle bimbe. Il pm aveva chiesto 5 anni

1 MINUTI DI LETTURA





MASSA CARRARA. Una condanna a un anno e otto mesi e la cancellazione della patria potestà. E’ la pena decisa dal collegio presieduto dal giudice Giovanni Sgambati per un uomo di 45 anni accusato di aver molestato le due figlie di 5 e 9 anni. Molestie avvenute nella nostra provincia (non sveliamo il nome del condannato né i luoghi per tutelare le piccole). Il pm Alessandra Conforti durante la sua requisitoria aveva chiesto una condanna a cinque anni. Il legale dell’imputato invece voleva l’assoluzione.
 
Ma le prove portate in dibattimento dal sostituto procuratore erano circostanziate, il racconto delle bimbe - raccolto dagli assistenti sociali - era drammatico. Le molestie erano veri e propri abusi che il quarantacinquenne infliggeva alle piccole non appena riusciva a stare da solo con loro. Il quadro familiare era compromesso ancor prima della denuncia presentata ai carabinieri. Da lì era partita l’inchiesta. L’uomo è stato condannato anche a pagare un forte indennizzo alle figlie, ma quello che conta è che non potrà più avvicinarsi a loro.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa