Attenzione
Rissa al Baraonda, i fratelli Mazzi a processo
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L'ex discopub BaraondaMassa: sono accusati di lesioni gravi: un giovane ha perso la vista da un occhio. Un amico degli imputati ha patteggiato un anno e sei mesi
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MASSA. Un altro processo per Andrea Mazzi, il giovane in carcere con l’accusa di aver ucciso a coltellate la notte di Natale Andrea Fruzzetti ed Enrico Baria. Il gup Antonia aracri lo ha rinviato a giudizio per un episodio parallelo alla guerra tra bande terminata nel sangue. Oltre al ventiduenne alla sbarra anche suo fratello gemello Alessio, la sorella Elisa, 32 anni, e Andrea Benedetti. L’accusa è di rissa, lesioni gravi e tentata estorsione. Udienza il 14 ottobre. Andrea Bonuccelli, 26 anni, imputato insieme agli altri quattro amici ha patteggiato una pena di un anno e sei mesi.
Il fatto era avvenuto al discopub Baraonda nel maggio del 2013, qualche mese prima del duplice omicidio. Quando cioè quelli dei Poggi cominciano a fare le loro scorribande nei locali di Massa, Marina e del Cinquale. Quella sera il gruppo aveva deciso di divertirsi al Baraonda, ma era bastato un semplice alterco con un ragazzo, che stava ballando in pista con alcuni amici, per scatenare la gazzarra. Prima lo hanno preso a calci e pugni, poi gli hanno puntato uno sgabello al volto. Infine hanno spinto e gli hanno provocato una lesione permanente, ovvero il distacco della retina e lo scoppio del bulbo. La vista del trentaquattrenne è compromessa per sempre.
Ma non è l’unica persona finita nel mirino dei cinque: c’era anche una ragazza, che quella sera stava lavorando nel locale, che ha raccontato di essere stata insultata; e dopo aver spaccato bottiglie e bicchieri che si trovavano dietro al bancone del bar la gang ha minacciato il titolare del Baraonda, Michele Bardazzi. L’uomo proprio in seguito a questi episodi era stato costretto a chiudere il discopub. Quella sera si era capito che l’escalation di violenza era cominciata, ma non si era compresa la gravità della situazione. Sempre al Baraonda Giocomo Pucci aveva accoltellato un giovane sette mesi dopo quell’episodio. E per poco non lo aveva ucciso, dato che erano stati i chirurghi a salvargli la vita. Pucci per tentato omicidio è stato condannato in primo grado a sette anni di reclusione, anche se i suoi legali hanno presentato appello.
I ragazzi sono quasi tutti difesi dall’avvocato Enzo Frediani (che tutela i tre fratelli Mazzi e Andrea Bonuccelli), mentre a Benedetti pensa Valter Mattarocci.
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