La manifestazione
Inseguimento per le vie del centro, l'auto non è rubata
La Volvo grigia, fuggita all'alt della polizia, è intestata ad un quarantenne milanese, proprietario di un'altra ventina di vetture. Non ha fornito elementi utili agli inquirenti e verrà interrogato ancora. Intanto la caccia ai due fuggitivi continua
MASSA. La Volvo grigia che il 10 marzo, nel pomeriggio, ha terrorizzato Massa rendendosi protagonista di una fuga a folle velocità per le vie del centro appartiene a un quarantenne milanese. Una persona che ha intestate almeno una ventina di vetture e questo è decisamente sospetto e infatti le indagini della polizia si stanno concentrando proprio su questo aspetto. L’uomo non ha saputo dare spiegazioni su chi potesse essere al volante dell’auto, è stato troppo vago secondo gli inquirenti. E per questo verrà sentito ancora. E’ questa la chiave del giallo per la polizia. Intanto i due magrebini sono riusciti a far perdere le loro tracce, ma la sensazione è che non si siano allontanati dalla città. Ma che stiano per farlo in queste ore.
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Resta da capire dove hanno passato la notte e chi gli ha fornito supporto logistico. Perché è impossibile che senza aiuti si siano volatilizzati. Quello che è successo martedì pomeriggio davanti alla stazione ha dell'incredibile: la Volvo di colore grigio targata CM486ZE viene invitata a fermarsi dagli agenti del Reparto prevenzione crimine di Firenze, a Massa per una serie di controlli sicurezza. Ma la macchina non rallenta, bensì schizza via, sfiorando i due poliziotti che restano di sasso. L’allarme è immediato: la pattuglia si mette all’inseguimento dell’auto grigia, insieme ad altre due volanti che nel frattempo hanno raccolto la chiamata. Ed è qui che secondo chi ha assistito alla scena vengono sparati tre colpi di pistola (la questura continua a smentirlo, però).
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La Volvo imbocca viale Roma, va a una velocità pazzesca: almeno 150 chilometri orari. Chi è al volante è spericolato. Brucia due semafori rossi, rischiando di investire una mamma con il bimbo che stava attraversando sulle strisce. La polizia è alle costole, ma non può fare le infrazioni di chi scappa; i fuggiaschi riescono a prendere quei metri di vantaggio che diventano incolmabili. In fondo a viale Roma, probabilmente per la folle velocità, la Volvo sbanda e finisce in un giardino. E picchia contro una sorta di recinzione. I due uomini che erano a bordo escono dall’abitacolo come due schegge impazzite e cominciano a correre in due direzioni diverse.
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