Il Tirreno

I Geme lasciano il Conte in arrivo il Cinquecento

I Geme lasciano il Conte in arrivo il Cinquecento

Cambio di gestione in vista al ristorante-terrazza sul mare, trattative avanzate con i titolari del locale di Castelnuovo. I gemelli Lattanzi verso il Club Nautico

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA

I. cuochi del Cinquecento al ristorante con vista mare del bagno Conte; i Geme, vale a dire Emanuele e Nicola Frediani, chef gemelli che gestiscono il Conte, verso la gestione del Club Nautico, il cui cuoco starebbe trattando per un altro prestigioso incarico in cucina. Intanto Marco Garfagnini (vedi box) pluristellato cuoco carrarese continua la sua ascesa andando a gestire il ristorante italiano del Four Season di Parigi. È il risiko della cucina che coinvolge alcuni dei nomi più noti della cucina apuana.

Dell’addio dello staff di Geme ai tavoli del bagno Conte si parlava da tempo. Ora, sembra che la cosa sia matura. Ci sono trattative avanzate, anche se non ancora concluse, fra la famiglia Grassi (marmo), proprietaria dello stabilimento balneare e i titolari della focacceria Cinquecento di Castelnuovo Magra, uno dei “fenomeni” culinari locali più apprezzati degli ultimi anni (a livello locale). «Sì, è vero, abbiamo aperto una trattativa, siamo a buon punto ma ancora non c’è una firma sul contratto. E su queste cose bisogna essere scaramantici», dice Davide Marciasini, con Sara Giangarè e Luca Ercolini creatori del Cinquecento. Il locale sull’Aurelia a Castelnuovo, aperto da otto anni, ha tradotto in grande la formula focacceria – di cui uno degli antesignani e migliori interpreti è un altro carrarese, Francesco Ricciardi, che da Santa Lucia a Caniparola e, ora, a Sarzana ha creato un vero e proprio “genere” – ed è stato un successo commerciale.

Il Cinquecento offre una cucina semplice e genuina basata su formaggi, salumi, focacce, carne. Ottima, però non proprio adattissima a uno stabilimento balneare. Farà lo stesso menù al Conte? «No, il nostro progetto è, ovviamente, essendo sul mare, di puntare su una cucina di pesce. Prodotto fresco, pescato in zona, acquistato direttamente all’asta, dai grossisti per ridurre i costi. E cucinato in modo semplice, leggero. Insomma, se la cosa andrà in porto, seguiremo le orme dei Geme, snellendo un po’ la loro proposta e garantendo la massima qualità. Abbiamo idee anche sulla gestione del bar. E qui, vien da sè, la nostra esperienza in fatto di focacceria ci aiuterà», dice ancora Marciasini.

Per i Geme, invece, che hanno condotto con successo il ristorante e il bar del Conte dal 2011 si profila una nuova avventura. Al ristorante del Club Nautico, probabilmente. Da una terrazza sul mare all’altra. Anche se i gemelli della cucina hanno aperte altre opzioni: proposte allettanti in Versilia. «Tutto in divenire – puntualizzano Emanuele e Nicola Frediani – l’ottima esperienza al Conte si sta avviando a conclusione, ci stiamo guardando attorno e abbiamo una trattativa con il Club Nautico. Ma anche altre possibilità, a Forte .

Ancora da definire – ma le prospettive a quanto pare non mancano – il futuro dell’attuale gestione del Club Nautico, un altro ristorante “storico” e imprescindibile nel panorama del buon mangiare apuano.

Claudio Figaia

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa