Il dolore
Bus azzerati per alluvione, Atn a processo
Alcuni residenti di Ponte Magra di Villafranca hanno denunciato l’azienda per i disagi subiti
VILLAFRANCA. Interruzione di servizio pubblico: questa l’accusa per la quale il presidente Atn, Sirio Bonini e il dirigente Giancarlo Pianini sono comparsi ieri in tribunale a Massa.
I due sono finiti di fronte ai giudici a seguito della denuncia presentata da alcuni residenti di Ponte Magra, per disagi subiti, affermano gli abitanti in questione, nei giorni immediatamente successivi alla terribile alluvione del 25 ottobre 2011. Il tutto a seguito della sospensione temporanea del servizio trasporti in quella zona, protrattasi precisamente fino al 5 novembre successivo, quando una ordinanza della Provincia aprì un senso unico alternato sul ponte che congiunge i territori comunali di Villafranca e Mulazzo, a mezzi con peso massimo di cinque tonnellate.
Un disco verde per il transito, al quale non si sarebbe però attenuta l’azienda trasporti pubblici, non permettendo quindi collegamenti nella tratta Villafranca-Groppoli.
Una decisione che causò ulteriori malumori ai residenti, i quali si rivolsero poi ai loro legali.
Nelle aule del tribunale, ieri mattina è iniziato l’iter processuale a carico di Bonini e Pianini ai quali sono addotte responsabilità che verranno vagliate durante il dibattimento.
Di certo, in quel periodo, gran parte della Lunigiana subì disagi di ogni genere, ben più pesanti di una interruzione di trasporto pubblico. Oltre alle due vittime di Aulla, l’intero comprensorio uscì in ginocchio dall’ondata di acqua e fango che ne travolse quasi tutti i suoi Comuni: case distrutte o allagate, ponti crollati o inagibili, argini spazzati via dalla piena del Magra, viabilità in tilt per giorni, compresa quella autostradale.
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