Il Tirreno

Vandali a scuola Elementari chiuse

Le maestre dei Ronchi hanno mandato a casa tutti i bimbi Ignoti hanno sporcato con escrementi muri e pareti

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MASSA. Non solo hanno rubato le poche cose che c’erano nella scuola elementare di via Pisa, ma hanno rotto i banchi, le seggioline. E hanno sporcato con escrementi muri e pavimenti. Un gesto davvero disgustoso. Così per dispetto, per aggiungere la beffa al danno che avevano fatto. Ad accorgersi del misfatto sono state le maestre, quando hanno aperto le classi alle sette del mattino. A una di loro sono venute quasi le lacrime agli occhi a vedere quello che avevano combinato nell’istituto dei Ronchi.

I danni sono ingenti, perché probabilmente i soliti ignoti si sono accaniti su tutto quello che hanno trovato quando hanno capito che più di qualche spicciolo non avrebbero raccattato. Hanno prima rovistato in segreteria, poi in direzione e infine nelle aule. Ma prima si sono diretti in sala mensa, riuscendo a mangiucchiare anche le polpe di frutta che i docenti danno ai piccoli. Insomma, un comportamento davvero disgustoso. Soprattutto perché ai danni di bimbi indifesi.

Ma la sorpresa è stata doppia perché visto come avevano ridotto la scuola la responsabile ha deciso che le lezioni non potevano svolgersi regolarmente, perché c’era da mettere tutto al suo posto. E le maestre dovevano mettersi ad aggiustare banchi, armadi e sedie invece di insegnare agli alunni. Tutto ritornerà alla normalità questa mattina, quando la scuola materna di via Pisa, dalla ex Comasca, riaprirà i battenti. I carabinieri intanto stanno indagando per capire se i soliti ignoti hanno lasciato delle tracce che possono rivelarsi utili per la loro identificazione. Anche se il sospetto è che l’obiettivo della gang fosse proprio quello di devastare la scuola. Uno scherzo di cattivo gusto di qualche giovane.

I ladri kinvece sono entrati nella scuola materna di Casola. La direttrice ha chiamato le forze dell’ordine dopo essersi accorda dei segni di effrazione su una porta finestra. Ancora non è riuscita a inventariare quello che è sparito, ma si tratta perlopiù di materiale didattico che serviva alle docenti per insegnare ai bimbi. E’ sparito anche qualche giocattolo. Le lezioni a Casola sono potute proseguire senza intoppi, proprio perché la responsabile ha voluto chiedere l’intervento delle forze dell’ordine solo dopo che l’ultimo bimbo era tornato a casa.

Invece ancora problemi causati dal vento di questi giorni. Tegole e rami continuano a cadere sulla strada, mettendo a rischio persone e cose. Questa mattina l'emergenza è scattata alla scuola elementare di Poggioletto, dove sia le tegole che un infisso si trovavano in una precaria condizione di stabilità e un ramo, finito sul marciapiede, impediva il passaggio a bimbi, genitori e insegnanti. I vigili urbani hanno contattato il Comune e gli uffici tecnici si sono messi in moto per la rimozione dei pericoli. Verso l’ora di pranzo il marciapiede era finalmente libero e all’uscita da scuola non ci sono stati problemi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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