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Sarzana, barriere architettoniche abbattute dal Comune

SARZANA. Il sindaco Alessio Cavarra ha firmato un protocollo d'intesa con la Consulta Disabili (presente il presidente Giancarlo Mione e il vice presidente Giuseppina Florio)e le associazioni di...

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SARZANA. Il sindaco Alessio Cavarra ha firmato un protocollo d'intesa con la Consulta Disabili (presente il presidente Giancarlo Mione e il vice presidente Giuseppina Florio)e le associazioni di categoria (presenti Edoardo Rossi Confcommercio, Matteo Tiberi e Massimo Curi Cna, Fabio Lombardi Confesercenti e Massimiliano Dentelli Confartigianato) per favorire e garantire l'accessibilità in autonomia dei disabili agli esercizi commerciali, alle attività turistiche/ricettive e ai pubblici esercizi del territorio sarzanese.

«Una città come la nostra - da detto il sindaco Cavarra - che vuole essere aperta ed accogliente deve andare incontro alle esigenze di tutti i cittadini e di tutti turisti, anche diversamente abili. Faccio un appello alle associazioni di categoria affinché sensibilizzino i loro associati su questo tema. Dal canto nostro cercheremo di snellire il più possibile la burocrazia per accelerare le pratiche che verranno presentate per abbattere quelle che sono barriere insormontabili per tante persone».

E in effetti il documento sottoscritto, per quanto possa definirsi un primo passo, ben precisa che «nel rispetto della normativa edilizia e di tutela vigente, del regolamento edilizio e della normativa di Piano regolatore generale, il Comune si impegna a garantire un percorso amministrativo semplificato e privo di oneri, compresi i diritti di segreteria, per i progetti riguardanti il superamento delle barriere architettoniche, che assicurino la reale fruizione in autonomia degli esercizi commerciali, delle attività turistiche-ricettive e dei pubblici esercizi, in particolare nel centro storico impegnandosi anche a subordinare il rilascio di nuove licenze o agibilità, alla verifica dell'accessibilità in autonomia ai locali pubblici interessati, escludendo la possibilità di deroghe».

Insomma ora, grazie al protocollo appena siglato sarà possibile seguire una corsia "privilegiata" per abbattere le barriere architettoniche, soprattutto esterne, che impediscono l'accesso ai disabili a tante attività del centro cittadino. In questo senso la Consulta dei Disabili, che si è avvalsa della collaborazione dell'ingegner Claudia Bedini (Associazione Voce e Diritti ) dell'architetto Mauro Sciulli e della storica dell'arte Barbara Sisti.

«Questo lavoro - ha detto il presidente Giancarlo Mione - è iniziato un anno fa quando con le istituzioni abbiamo passeggiato per il centro e ci siamo resi conto di quante e quali difficoltà devono superare i disabili per entrare semplicemente in un negozio».

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