Attenzione
«Parcheggio lumaca» in dirittura di arrivo
Entro marzo sarà completata l’opera attesa da 6 anni a Pontremoli e che ospiterà 160 posti auto
PONTREMOLI. Ormai si vede la fine della realizzazione del parcheggio in viale dei Mille, nei pressi della stazione ferroviaria? Il punto interrogativo è d’obbligo visto che su quest’opera in tante occasioni si è dato quasi per certo una scadenza se non prossima comunque limitata nel tempo e tante volte si è stati poi smentiti dalla realtà dei fatti. Ma stavolta la prudenza dovrebbe essere solo un eccesso di scaramanzia visto che proprio in questi giorni gli operai stanno lavorando sui due varchi (uno riservato ai soli pedoni, l’altro per l’uscita per le automobili) che collegheranno il nuovo parcheggio con la strada statale. Secondo gli annunci entro la fine di marzo i lavori dovrebbero essere completati. L’opera compiuta, dovrebbe ospitare 115 posti auto, 25 moto e 20 riservati ai dipendenti delle Ferrovie, per un costo di realizzazione attorno ai 400mila euro. Un progetto per rispondere a un’esigenza legata all’endemica difficoltà di parcheggio nel centro di Pontremoli, ma anche per rivitalizzare e riqualificare un’area della città. L’opera prevede la realizzazione del nuovo parcheggio in un’area lunga circa 300 metri che, partendo dalla sede della stazione, giunge in corrispondenza, all’incirca, del Bar Impero e della strada che permette di immettersi nella sede del distretto Asl, costeggiando la statale della Cisa. L’ingresso dell’area parcheggio sarà all’altezza dell’attuale ingresso della stazione, mentre l’uscita sarà all’altra estremità, dove proprio in questi giorni è stata creata un’apposita apertura nel muro che costeggia viale dei Mille. Una volta all’imbocco dell’uscita le auto potranno continuare la loro corsa solo verso nord senza quindi possibilità d’immissione nella corsia contraria. È in corso di realizzazione anche l’altra entrata, circa alla metà del parcheggio, riservata esclusivamente ai pedoni: verrà costruito un piccolo slargo con una scaletta per permettere agli stessi l’attraversamento in sicurezza. Pare così, finalmente, concluso il complesso iter di quest'opera che ha la sua genesi nel 2009 (amministrazione Gussoni) con una bozza di convenzione con le Ferrovie. E infatti è stato uno dei primi dossier arrivati sulla scrivania del sindaco Lucia Baracchini. Tante poi le lungaggine burocratiche e le polemiche politiche (con il capogruppo Scatena che ha definito l'opera il "parcheggio tartaruga") che sembrano giunte al termine.
Riccardo Sordi
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