Sicurezza
«Il palazzetto rinascerà a breve»
Il sindaco Paolo Grassi sui danni causati dalla bufera di vento
FIVIZZANO. Le raffiche di vento che hanno spazzato la Lunigiana hanno lasciato dietro di esse una scia di danni, fortunatamente non gravi in termini di incolumità pubblica, ma causando l’abbattimento di molte piante e, in taluni casi, la chiusura della circolazione al traffico di una parte dei tratti stradali. Disagi diffusi si sono rilevati e anche danni agli edifici religiosi.
A pagare lo scotto più caro è stato, nel vortice di giovedì scorso, il palazzetto dello sport del capoluogo comunale. Il crollo è localizzato solo in una parte dell'impianto lasciando il restante seppur chiuso e posto sotto sequestro da parte dei vigili del fuoco che approfondiranno, nei prossimi giorni, lo stato della struttura. Una seconda parete è stata abbattuta per motivi di sicurezza, ma i tempi di intervento «saranno molto brevi - afferma il primo cittadino Paolo Grassi - emetterò un mandato di somma urgenza che possa risolvere la situazione in tempi ristretti. Non si tratta di un intervento complicato, dal momento in cui inizieranno i lavori di ripristino o che loro hanno solo due mesi per il loro completamento. La spesa dovrebbe aggirarsi intorno ai 300mila euro».
L'edificio venne completato nel 1992 e molti hanno sostenuto che fosse stata poco curata, ma Paolo Grassi respinge al mittente queste accuse: «Non credo che la causa di tutto questo sia da imputare a una scarsa manutenzione, quando invece ci siamo trovati di fronte un evento atmosferico di carattere eccezionale».(c.b.)
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