Il Tirreno

Soliti ignoti all’alimentari Presi prosciutti e formaggi

È il secondo colpo in pochi giorni messo a segno nel negozio di Renata Boni Le forze dell’ordine sospettano che si tratti di un furto su commissione

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MONTIGNOSO. Volevano ripulire la cassa del negozio di alimentari di Renata Boni Burini, a Montignoso. Ma quando hanno visto che di soldi non c’era l’ombra si sono avventati sui prosciutti e le forme di parmigiano di prima qualità immagazzinate nel retro del negozio dalla titolare. Il bottino è di qualche migliaio di euro. Una beffa perché è il secondo colpo avvenuto sempre da Renata in appena tre giorni. Tanto che è ipotizzabile che sia sempre la stessa mano ad agire. Forse i ladri stavolta credevano di trovare l’incasso dato che era sabato, invece la donna aveva portato i soldi in casa proprio perché aveva paura dei furti.

I soliti ignoti sono entrati nella pizzicheria dal retro, riuscendo a non essere visti né dai clienti di un bar che si trova nei pressi e soprattutto dal panificio che all’ora dello scasso stava lavorando a spron battuto. Renata qualche sospetto lo ha, ma è più una sensazione che altro: ai carabinieri però ha detto quello che pensa e l’indagine partirà proprio da qui. Insomma, l’obiettivo sembrano essere i generi alimentari piuttosto che la cassa. Anche se la scorsa notte i malviventi l’hanno aperta per vedere cosa c’era dentro.

I soliti ignoti tra l’altro hanno dimostrato di essere di palato fino, visto che sono andati a scegliere le forme di parmigiano più stagionate e i prosciutti erano Parma e San Daniele. Sparite anche un paio di mortadelle Bologna. Insomma, tutta merce che può essere rivenduta con tutta tranquillità. Soprattutto ai ristoranti. Ed è qui che si concentra l’attenzione delle forze dell’ordine. Intanto ieri mattina, nonostante tutto, Renata era dietro il bancone come ogni domenica a servire i clienti e a tagliare gli affettati.

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