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LA STORIA

Campi inagibili e burocrazia L’odissea dei baby calciatori

Campi inagibili e burocrazia L’odissea dei baby calciatori

FIVIZZANO. Quando una partita di calcio diventa un’odissea burocratica da un ufficio all’altro. Succede nel Fivizzanese e vittime delle lungaggini d’ufficio sono i baby calciatori della società...

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FIVIZZANO. Quando una partita di calcio diventa un’odissea burocratica da un ufficio all’altro. Succede nel Fivizzanese e vittime delle lungaggini d’ufficio sono i baby calciatori della società calcistica giovanile Tre Valli. A raccontare la storia è Maria Cappelli, presidente della società. Ala base di tutto l’inagibilità dei campi per il maltempo dei giorni scorsi.

Racocnta Maria Cappelli: «Dovevamo disputare due partite con le squadre dei ragazzi a Gassano. Si rompe il boiler, il campo non ha acqua calda e pertanto viene ritenuto inagibile, comunichiamo alla Figc che ci spostiamo a Fivizzano. Qui a causa della tempesta di vento dei giorni scorsi il campo è inagibile. Non bastando la sola comunicazione per un altro trasferimento, su richiesta, ho dovuto rintracciare i tecnici comunali impegnati sul territorio nella certificazione dei danni del maltempo. Non solo la dichiarazione rilasciata doveva essere firmata dal sindaco il quale sabato mattina non è presente in Comune ed era sul territorio sempre a constatare i danni del maltempo. Ho dovuto rintracciare anche lui non senza fatica che gentilmente ha apposto la sua firma».

Ma ottenuta la certificazione che attestava la non agibilità del campo fivizzanese la trafila non era ancora finita “mando il fax al comitato di Federazione che però è chiuso, allora telefono e mi dicono che daranno partita persa se non ricevono il documento e mi comunicano un altro numero di fax . Alla fine le partite i programma si sono svolte a Monzone ma dopo tanta fatica”. Terminata quindi la faticosa vicenda il presidente Maria Cappelli ha voluto scrivere alla Figc di Massa Carrara raccontando la vicenda e per esternare il proprio disappunto per l’Odissea subita scrivendo poi “la Figc si è trasformata in un Ente burocratico terribile” auspicando “ un processo di snellimento delle procedure”. Insomma davvero tanta fatica per poter fare giocare al calcio dei ragazzi.

Marco Landini

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