Il Tirreno

in tribunale

Cesare Ragazzi non si presenta

L’avvocato Pietrini rinuncia all’accompagnamento coatto e al teste

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MASSA. La molecola anti calvizie va a processo ma il teste più atteso, Cesare Ragazzi, non si è presentato. E il legale della difesa rinuncia all’accompagnamento coatto e quindi alla sua comparizione. Il processo si chiuderà quindi con la sentenza il prossimo 6 maggio. La vicenda è quella di una società che ha fatto un progetto per sfruttare le proprietà della molecola anti calvizie, ma i soci litigano e due Sara e Pier Lorenzo Vannucci (padre e figlia e soci della Barcovanline) finiscono alla sbarra. Imputato anche il commercialista Paolo Strano che li avrebbe aiutati a trovare i finanziamenti europei. Sara e Pier Lorenzo Vannucci sono a processo con l'accusa di false fatture e truffa ai danni della comunità eurpoea. Perchè per realizzare il progetto, la società ( anch'essa alla sbarra) punta ad un finanziamento da Bruxelles e per ottenerlo si era affidata a Paolo Strano, commercialista, esperto nel settore. Così anche lui si ritrova sul banco degli imputati: per lui l'accusa contesta però solo il reato di truffa.

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