Sicurezza
Tralicci Enel divelti causano black out nella Val di Magra
Ortonovo, Castelnuovo e Sarzana le zone più martoriate annullato il mercato settimanale e chiuso il cimitero
VAL DI MAGRA. Un vento così impetuoso non si ricorda in Val di Magra. Dopo allagamenti, straripamenti e ondate che hanno distrutto la spiaggia di Marinella mancava proprio un bel vento per martoriare ancora di più questa vallata. Il caso emblematico è quello di Ortonovo, dopo l’alluvione dello scorso 6 novembre il vento della scorsa notte ha sradicato numerose piante, colpito tralicci Enel (con conseguente interruzione della corrente elettrica in alcune zone del territorio comunale) e fatto saltare insegne e cartelli pubblicitari e spazzato via tegole e materiale vario (centinaia di abitazioni scoperchiate, e interruzione anche di forniture di gas e acqua).
«Dateci una mano – questo l’accorato appello del sindaco di Ortonovo, Francesco Pietrini - dopo aver visto quanto ha combinato il forte vento della nottata. Anche nella vicina Castelnuovo Magra la situazione ieri mattina era davvero complicata. Molti i tetti scoperti, alberi troncati che cadendo si sono portati dietro i pali della luce elettrica con conseguente mancanza di corrente in diverse zone (anche nella sede comunale per alcune ore). Ieri mattina già nelle prime ore squadra di operai comunali coordinati dall’ufficio tecnico e una ditta incaricata per rimuovere le piante cadute».
«Abbiamo avuto qualche difficoltà per le tante piante sradicate dalla forza del vento, una quindicina in tutto e tanto materiale disseminato lungo le strade – spiega il sindaco di Castelnuovo Magra, Daniele Montebello - alcune piante poi sono cadute proprio sui tralicci Enel e hanno portato disagi sulla rete della corrente elettrica. A causa della caduta di cavi elettrici è momentaneamente interrotta la viabilità sulla strada provinciale nel tratto tra incrocio via Baccanella - incrocio via Canale. Nelle altre zone del territorio la situazione sta tornando alla normalità. Vigili del fuoco, dipendenti comunali e volontari di Protezione civile sono al lavoro da questa notte per eliminare qualsiasi situazione di pericolo. Al momento si contano circa 60 interventi eseguiti nel nostro Comune».
Anche Sarzana non è stata risparmiata dalla forza del vento.
«Gli interventi principali di taglio delle piante pericolanti e ritenute pericolose per l'incolumità pubblica, nonché la conseguente rimozione della legna - commentano il sindaco Cavarra e l’assessore Baudone - si sono svolti in via Groppolo, via Dante Alighieri, alla Trinità, in via Monticello, alla Bradia in zona campi sportivi, in via Boettola, a Battifollo, a Nave, in via Falcinello e alla Fortezza. Annullato il mercato settimanale e chiuso il cimitero urbano».(f.r.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
