La manifestazione
Strade bloccate dagli alberi abbattuti
I tronchi hanno isolato frazioni del Bagnonese. Il sindaco Marconi: non rispette le ordinanze di sfalcio
BAGNONE. Forti raffiche di vento, oltre i 160 km/h, si sono abbattute sulla Lunigiana provocando danni sia alle infrastrutture che ai privati. Il culmine dell'episodio atmosferico si è registrato alle quattro di giovedì mattina. In queste prime ore del giorno, i problemi più intensi sono stati registrati a Bagnone. Una fitta caduta di alberi ha totalmente paralizzato i collegamenti viari tra le frazioni e il capoluogo, facendo rischiare l'isolamento ai piccoli paesi coinvolti.
«Le principali vie di comunicazione sono state messe sotto scacco - afferma il sindaco Carletto Marconi - dall'impressionante numero di piante che sono state abbattute o sradicate dalla forza della tempesta. Le linee elettriche sono state danneggiate e si attende ancora il ripristino delle zone interessate da black out».
Gabbiana, Castiglione del Terziere, Lusana e Pieve sono stati i piccoli borghi che stanno ancora attendendo l'energia elettrica. Tempi non immediati visto che in taluni punti l'intero collegamento è stato tranciato. «Ma cosa mi preme sottolineare - aggiunge Marconi - erano all'interno di proprietà private le piante che si sono abbattute sui tratti stradali. Nei mesi scorsi avevamo chiesto tramite un'ordinanza che venissero pulite le zone di pertinenza accanto al transito veicolare. Per salvaguardare l'incolumità pubblica devono collaborare due soggetti: il cittadino tramite la cura della sua proprietà e la pubblica amministrazione che emana delle direttive che tutelino i cittadini. Nei prossimi giorni avvierò ispezioni per fare in modo che si faccia rispettare la regola».
Disagio sono stati registrati anche a Villafranca per lo più a essere coinvolti sono stati i privati. Anche qui la fitta vegetazione non ha retto l'urto delle folate creando situazioni analoghe, ma non della stessa entità, di quelle manifestatesi nel Bagnonese. A essere presi di mira sono state le frazioni di Mocrone e Malgrate. Qui, diversi tetti sono stati scoperchiati nella bufera della notte, anche un box di alluminio è stato sradicato, altro indice dell'eccezionalità dell'evento. In entrambe le municipalità sono stati inoltre numerosi le segnalazioni dei guasti alle linee di comunicazione. Sia i telefoni fissi e, parzialmente anche i mobili, visto l'assenza di segnale del gestore Vodafone, non sono stati utilizzabili per buona parte della giornata.
Cristiano Borghini
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