Sicurezza
Massa Carrara, pronto soccorso nel caos: solo 3 infermieri di notte
L'allarme della Uil: pochi anche i medici e i posti letto sono insufficienti
CARRARA. «Il pronto soccorso di Carrara tiene aperto solo grazie alla buona volontà di infermieri e operatori socio sanitari».
La denuncia arriva da Claudio Salvadori, segretario Uil Fpl, e Stefano Masini, Rsu Uil, che evidenziano nel dettaglio tutte le criticità del servizio partendo proprio dagli operatori socio sanitari. Un elenco preciso, con tanto di numeri, che pone l’attenzione su una situazione di difficoltà.
«Ci sono soltanto 9 operatori socio sanitari (Oss) assegnati di cui 2 per ciascun turno di mattino, pomeriggio e notturno- si legge nella nota della Uil - Sono insufficienti per i carichi di lavoro dell'unità operativa: sicuramente manca almeno un operatore socio sanitario per ciascun turno in particolare per i turni di mattina e pomeriggio per assistere nel modo dovuto gli utenti in transito o ricoverati in Osservazione di degenza breve (Obd) e per garantire un trasporto ottimale dei pazienti».
La situazione non è migliore- sottolineano nella loro articolata analisi Salvadori e Masini, per gli infermieri che operano al Pronto soccorso di Carrara.
«Gli infermieri in turno di notte sono solo 3 - sottolineano Salvadori e Masini - e soltanto alcune volte in 4, e solo grazie alla buona volontà del personale, per poter tenere aperto il triage. L'azienda sostiene che il triage non sia aperto sulle 24 ore ma, per legge, sopra i 25.000 accessi all'anno lo deve essere».
Ma i problemi - nella nota-denuncia del sindacato - non riguardano la sola organizzazione del personale.
Nei Pronto soccorso - sostengono Salvadori e Masini - «è quasi il caos anche per la gestione degli spazi e dei posti». E aggiungono. «I posti per l'osservazione di degenza breve sono 4 - dichiarano ancora i rappresentanti della Uil - ma spesso sono portati anche fino a 7 ma il personale, come detto, è insufficiente per gestire questo carico di lavoro. Senza contare che c'è soltanto un medico di turno la notte. Infine - proseguono - il locale per l'Obd si trova dietro gli ascensori, nella ex mensa, con notevole disagio per il controllo degli utenti ricoverati e in transito». «Questa è la situazione a Carrara - si chiude la nota della Uil - ma, con numeri diversi, è identica in tutte le strutture provinciali e nazionali. Chiediamo alla direzione dell'Asl 1 di Massa Carrara di verificare tutti questi problemi e trovare al più presto una soluzione di concerto con tutte le parti interessate».
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