Il Tirreno

Crolla il soffitto: palazzina evacuata a Montignoso

di Manuela D’Angelo
Crolla il soffitto: palazzina evacuata a Montignoso

Quattro le persone rimaste fuori di casa, un’anziana trasferita all’hotel San Zeno Via Guadagni bloccata dai tronchi caduti, le scuole saranno chiuse oggi e domani

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MONTIGNOSO. Dopo l’ultima ondata di maltempo, che questa volta ha colpito con raffiche di vento da oltre 100 km orari, il comune di Montignoso appare tra i più danneggiati della costa.

Si sfiora la tragedia in piazza Bertagnini, a Capanne: all’interno di una palazzina crolla letteralmente il soffitto e solo per puro caso risparmia le camere da letto, dove due famiglie stavano dormendo. Quattro persone hanno dovuto abbandonare l’immobile, dichiarato completamente inagibile dai vigili del fuoco e dalla polizia municipale che hanno effettuato i primi sopralluoghi. Tra i proprietari della palazzina anche una signora anziana disabile, che è stata immediatamente soccorsa e trasportata con un mezzo dei servizi sociali all’hotel Zeno, dove trascorrerà le prossime settimane insieme all’altra famiglia.

A far visita agli unici sfollati del comune è stato il sindaco di Montignoso Narciso Buffoni: «Volevo capire se stessero tutti bene, diciamo che siamo stati fortunati questa volta. Provvederemo a loro fino a quando non potranno tornare a casa». Giovedì mattina le scuole del comune sono rimaste chiuse, in parte perché era saltata luce elettrica e gas, e dunque non c’era possibilità di accendere i riscaldamenti, in parte perché alle 7 di mattina risultavano impraticabili la maggior parte delle strade cittadine.

Via Guadagni è rimasta bloccata per la caduta di alberi in strada in entrambi i sensi di marcia, isolando di fatto per molte ore i residenti della zona; impraticabile per gli alberi caduti anche via Bottaccio, pali divelti e cavi in strada in via Cateratte; a Cinquale è stata chiusa via XXV aprile per la presenza di un grosso pino secolare sulla carreggiata che ha trascinato a terra con sé un traliccio Enel. Nelle frazioni di Cerreto e Cinquale il comune ha rilevato sbalzi di tensione a causa di guasti agli impianti pubblici, invitando i cittadini a staccare tutti gli elettrodomestici.

A decine le automobili parcheggiate in strade pubbliche e private che hanno subito danni; fino alle 13 la maggior parte dei paesi a monte era senza corrente elettrica e anche le linee telefoniche sono rimaste interrotte a lungo. Senza acqua Pasquilio; in via Vecchia Romana, alle scuole del Cevaiolo, un capannone si è sradicato finendo in mezzo alla strada; si è frantumato anche il tetto della pieve di San Vito in località Piazza, e i cittadini privati stanno segnalando pezzi di tegole finite sulle auto e che hanno sfondato i vetri delle case limitrofe. In generale le piante hanno ostruito per tutto il giorno la maggior parte delle vie del paese: Metati Rossi alta, via Sforza, via Pero, via Pardini, via Marina, bloccata anche via dello Stadio. Il comune ha attivato il C.O.C, aperto un centro di raccolta rifiuti temporaneo dove sarà possibile portare materiale ferroso, detriti edili e plastiche, presso la cittadella dello sport in via Croce. Nei prossimi giorni si andrà alla conta dei danni.

Infine, dopo una attenta ricognizione in tutti gli edifici scolastici del comune assieme ai vigili del fuoco e ai tecnici, il sindaco ha firmato un'ordinanza di chiusura delle scuole, di tutti gli ordini e i gradi, per stamani e domani (sabato 7 marzo). Le lezioni riprenderanno regolarmente lunedì 9 marzo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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