Gioco
Tempesta di vento: tetti scoperchiati, pinate abbattute, auto danneggiate, black out elettrico. A Montignoso evacuata una palazzina e 10 famiglie recluse in casa perchè gli alberti bloccano le porte d'uscita
Distrutti i capannoni di numerose aziende, alle cave volano gli automezzi. Danni anche all'Accademia di Belle Arti. Crolla ripetitore tv a Fontia, allarme eternit a Dogana di Ortonovo
MASSA CARRARA. Il giorno dopo, continua la conta dei danni e si fa il punto sui numerosi disagi, in tutta la provincia. A Montignoso, oltre ad una palazzina evacuata, 10 famiglie sono costrette a rimanere in casa perchè gli alberi (piante secolari cadute) bloccano le porte d'uscita. "Non riusciamo ad intervenire con i mezzi a nostra disposizione - ha detto l'assessore ai lavori pubblici del comune Gianni Lorenzetti - sono tronchi che con le semplici motoseghe non riusciamo a tagliare. Stiamo aspettando ditte specializzate con strumenti idonei". Le famiglie sono state raggiunte da volontari della protezione civile, che stanno provvedendo a far fronte alle loro esigenze. In piazza Bertagnini una famiglia, come dicevamo, ha dovuto lasciare la sua abitazione, in località Capanne, perché il tetto è letteralmente crollato in uno dei vani della palazzina, a causa del forte vento che si è abbattuto nella notte. Non ci sono stati feriti, ma è quasi un miracolo. Tre persone, di cui una donna disabile, sono già stati spostati e accolti in una struttura ricettiva convenzionata con il comune. Oltre ai vigili del Fuoco e alla polizia municipale sono intervenuti anche i servizi sociali e una ambulanza per trasportare in albergo la persona portatrice di disabilità con tutti i macchinari di cui ha bisogno per la terapia e il letto sanitario. La palazzina è stata dichiarata inagibile. La situazione a Montignoso vede ancora numerose frazioni di montagna senza luce, né gas e anche senza acqua. Il comune ha calcolato una prima stima di tre milioni di euro di danni ai beni pubblici e circa cinque milioni ai privati.
A Massa il vento ha divelto il tetto del mercato coperto delle Jare danneggiando alcune case vicine. Parte dell'area mercatale è stata chiusa, chiuso anche il mercatino del riuso. In sicurezza, invece, il comando dei vigili urbani (soltanto qualche vetro rotto) e il magazzino di Evam.
Danni pesanti alla scuola elementare di Bondano: i bambini seguiranno le lezioni nelle aule della scuola primaria di via Casamicciola.
Alberi caduti e danni alle linee elettriche e telefoniche, questi secondo il report della sala operativa della protezione civile regionale i principali danni principali provocati dal forte vento nel territorio della Provincia di Massa-Carrara. Segnalati inoltre numerosi tetti scoperchiati, soprattutto nei Comuni di Carrara, Massa e Montignoso. A Fivizzano, invece, il forte vento ha gravemente danneggiato il Palazzetto dello Sport del Comune, divelgendo parte della copertura e causando lesioni alle pareti di tamponamento.
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Dalle ore 2 di giovedì mattina a causa delle forti raffiche di vento che hanno danneggiato in molti punti le linee aeree, circa 15.000 utenze sono rimaste senza elettricità. Ad ora risultano ancora a livello provinciale circa 6000 utenze prive di corrente elettrica e linea telefonica, di queste circa 4.000 nei Comuni della costa e 2.000 in Lunigiana.
Per intervenire e rimuovere gli alberi sono state temporaneamente interrotte al traffico le strade provinciali 4 'di Antona', sp 17 'di Posara', sp 35 'di Caprio', sp 39 'del Brattello', sp 52 'di Fontia', sp 73 'della Spolverina', sp 74 'del Lagastrello' ed sp 'del Rastrello'. Disagi e chiusure anche su molte strade comunali, in particolare in zona Ronchi, Poveromo e Cinquale.
Per fronteggiare le difficoltà è stata attivata fino dalle ore 8,30 la sala opertaiva provinciale, integrata con personale di Prefettura, Provincia ed ENEL. I Comuni di Carrara, Fivizzano, Massa e Montignoso hanno attivato anche Centri operativi comunali.
Scuole chiuse per tutta la giornata di giovedì nei Comuni di Montignoso e Fivizzano.
A Ricortola un pino si abbatte sopra un piccolo poggio sotto il quale scorrono le tubature del gas, il tubo si è rotto e la perdita ha messo in allarme tutti i residenti. Danni anche sul litorale con i tetti delle cabine e delle docce degli stabilimenti divelti.
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A Carrara, all'Accademia tre finestre e vetri rotti, danneggiata anche una porta di viale storico, sul lato di Piazza D'Armi. Sospese le lezioni nelle aule interessate dai danni. Difficoltà anche alle cave: le raffiche hanno fatto volare per metri alcuni automezzi. In ginocchio numerose attività industriali: la Travel marmi di Fausto Manfredi, al confine con Montignoso, ha tutti i capannoni distrutti.
Il paese di Fontia, sulle colline di Carrara è isolato a causa della caduta di grossi rami sulla carreggiata. E sempre a Fontia, in località Santa Lucia, è crollato un traliccio ripetitore del segnale televisivo. A Fossone, la tempesta di vento ha divelto l’impianto fotovoltaico dlela scuola elementare. A Massa, in via Pisacane, sono crollati due grandi pini nell’area delle case popolari.
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Allarme eternit in via “7 Quartieri” al confine fra Ortonovo e Carrara. Qui il vento ha fatto volare sulla strada alcune coperture in cemento amianto che ricoprivano il tetto del capannone di un’industria di lavorazione di marmi e graniti, la Gmp. Le lastre di eternit sono state poi rotte e frammentate dal passaggio di camion e auto. Il risultato è che il materiale è stato in parte polverizzato, liberando fibre di amianto pericolosissime per la salute.
Il quadro dei danni è ancora in via di composizione. In via Massa Avenza, ad esempio, ci sono alberi sradicati erami che invadono la carreggiata: si tratta di pini con il pane di terra alto due metri che si eleva dal suolo.
Sono segnalati danni alle abitazioni (tetti parzialmente scoperti e vetrate infrante) ma anche a negozi: alla Galleria Sanzio di Massa negozi con le vetrine infrante. Strage di motorini: tantissimi per terra con parabrezza e specchietti spaccati.
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In via delle Gorine, all’ex mercato delle Jare tra Massa e Montignoso, gli abitanti della zona hanno vissuto una notte d’inferno. «Volava di tutto: lamiere, tavole, sacchetti... Il vento ululava fortissimo, gli alberi ondeggiavano. Ce la siamo vista brutta», racconta la sigonra Stefania Costa. La zona è senza energia elettrica.
A Carrara, in via Cattaneo, un grosso pino di un giardino privato è caduto sulla strada, abbattendosi su 4-5 auto, di cui un paio denneggiate in modo grave.
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