La manifestazione
Mappa incompleta, geometra a processo
Non inserì una delle zone colpite dall’alluvione del 2011 nell’elenco redatto dal Comune per ottenere risarcimenti. Così, al momento della presentazione della domanda per ottenere i soldi, il gestore...
Non inserì una delle zone colpite dall’alluvione del 2011 nell’elenco redatto dal Comune per ottenere risarcimenti. Così, al momento della presentazione della domanda per ottenere i soldi, il gestore dell’area pubblica in questione si accorse che quel terreno non compariva nell’elenco e quindi niente risarcimento danni.Conseguentemente, ritenedo di aver subìto un danno, il gestore delle piste di Zum Zeri, Cristian Petacchi, è ricorso alle vie legali, di fatto denunciando il geometra del Comune, Giuliano Lorenzelli che ieri mattina, assistito dal suo avvocato, Gianpaolo Carabelli, è comparso in tribunale per la prima udienza del processo per omissione di atti d’ufficio.
Di fronte al collegio giudicante (presidente Sgambati, giudici a latere Congiusta e Farini, pm Conforti) sono state ripercorse le tappe della vicenda.
Petacchi era all’epoca gestore della stazione sciistica di Zum Zeri e aveva chiesto risarcimenti per danni alle piste da sci che gestiva. Ma scoprì che l’area non era stata inserita nella zona alluvionata: contributo quindi non dovuto.
Seguirono perizie sulla zona devastata, ma sembra (lo dovrà comunque stabilire il giudice) che quella zona davvero non era stata inserita in quelle colpite dall’alluvione.
Il geometra Lorenzelli, responsabile lavori pubblici, era incaricato di fare perizie sulle aree alluvionate, tra le quali però non compariva quella del Passo dei Due Santi. Il gestore incaricò quindi un architetto di eseguire un sopralluogo per la stima dei danni subiti, valutati per 29mila euro.
Ascoltti alcuni testi, il collegio giudicante ha aggiornato il processo al prossimo 23 settembre.
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