Italia
Gaia invia contestazione a chi recapita i distacchi
La società è intervenuta dopo la segnalazione del Comitato Acqua alla gola Una lettera di preavviso era stata trovata nella cassetta posta sbagliata
MASSA. La lettera per il distacco dell’acqua non è arrivata in maniera pertinente? E Gaia ha inviato una lettera di contestazione alla ditta che esegue il servizio.
«E’ molto strano quanto accaduto all'Utente, esponente di un Comitato, che dichiara di aver trovato nella propria cassetta postale un preavviso di distacco indirizzato a qualcun altro: sarebbe una grave violazione della privacy che Gaia s.p.A. invece vuol garantire in ogni modo ai propri utenti. Per far luce su quanto accaduto, l'ufficio commerciale del Gestore ha già inviato una lettera di contestazione alla società che gestisce il servizio di postalizzazione degli avvisi, con l'intenzione di capire se davvero si tratta di un errore di consegna», si legge in una nora. Gaia però difende le procedure.
«Nessuna azione illegittima è stata, invece, esercitata dal Gestore nell'attività di recupero dei crediti: tale attività è infatti descritta nell'art. 54 del vigente Regolamento del Servizio Idrico Integrato, approvato dall'Autorità. Il Regolamento indica sia i tempi sia le modalità di recupero delle bollette insolute, e in particolare prevede che: ogni bolletta insoluta sia prima sollecitata inserendo un messaggio in tutte le bollette successive a quella non pagata, e poi lo stesso sollecito, in caso di persistente morosità, avvenga con due raccomandate A/R che preavvisano la sospensione della fornitura e a seguire il distacco. Tra una notifica e l'altra il Regolamento impone al Gestore di aspettare 20 giorni, e Gaia ha sempre rispettato questa tempistica, lasciando trascorrere anche più tempo di quello indicato.
L'attività di sollecito "porta a porta", con il recapito dell'ultimo preavviso di distacco nelle mani dell'utente e, in caso di assenza, con il rilascio di avviso in busta chiusa nella cassetta postale, non è prevista dal Regolamento, ma è un'attività aggiuntiva, voluta da Gaia proprio per prevenire, con un ulteriore strumento, il distacco del contatore»
Insiste la società dell’acqua: «Il distacco infatti è l'ultima opzione possibile, in caso di mancato pagamento, che la Società vorrebbe il più possibile e in ogni modo evitare. Questa procedura di avviso "a domicilio" è stata adottata dalla Società su espressa richiesta di molti utenti, che avevano lamentato disguidi nella ricezione delle comunicazioni postali pur trasmesse in raccomandata A/R. Sarà pertanto premura del Gestore accertare come sono state effettuate le operazioni di consegna, pensate e volute per avvantaggiare gli utenti e non certo per ledere la loro privacy».
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