Sicurezza
Frecce Tricolori perse: non per colpa nostra
CARRARA. Frecce Tricolori: un'opportunità (volutamente) persa. É vero, lo spettacolo acrobatico della pattuglia nazionale non volerà sopra le teste dei turisti e dei bagnanti carraresi nella...
CARRARA. Frecce Tricolori: un'opportunità (volutamente) persa. É vero, lo spettacolo acrobatico della pattuglia nazionale non volerà sopra le teste dei turisti e dei bagnanti carraresi nella prossima stagione estiva 2015. Ma le cause, e le colpe, che hanno portato a questa decisione sembrano essere più difficili (o facili, dipende dal punto di vista) del previsto. Più che l'indisponibilità e l'incapacità degli enti e delle associazioni di categoria locali nel rintracciare le risorse economiche e le sponsorizzazioni, infatti, sembra che le motivazioni che hanno portato i promotori a individuare un'altra località per l'evento risiedano da altre parti. «Leggo di arrivi alla spicciolata da parte delle associazioni di categoria, di poco interesse e di altri comportamenti poco educati - afferma il Presidente di CNA Paolo Bedini - ma a presentarsi in ritardo sono stati i promotori. Personalmente ero lì, già prima di loro. Quindi questa accusa è inaccettabile». Aggiunge Rodolfo Pasquini, Presidente di Confcommercio Lucca Massa Carrara, presente al tavolo promosso dalla Camera di Commercio nel febbraio scorso in vista dell'evento. «Sia il Comune che la Camera di Commercio - spiega Pasquini - si erano impegnati direttamente a fare la propria parte nell'individuazione delle risorse. Per quel che riguarda i balneari, avevo già contattato personalmente le categorie e tutti mi avevano dato un parere favorevole all'evento». Già le risorse, si parla di un'altra cifra: 20mila euro Ma allora perchè Marina di Carrara non potrà avere le sue Frecce Tricolore? «Da parte nostra - affermano Bedini e Pasquini - massimo interesse nei confronti di un evento di questo livello. Sicuramente avrebbe potuto rappresentare un segnale forte e una possibilità di ripresa per la città. Ma non sono certo volate via per colpa nostra. Forse avevano già trovato un nido dove atterrare».
Alessio Profetti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google