Il Tirreno

Rapina col taglierino in banca

Una cassiera è stata colta da malore. Forse è lo stesso del colpo alla Popolare di Vicenza ad Avenza

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CARRARA. Forse è il bandito che il 16 febbraio scorso ha rapinato la filiale della Banca Popolare di Vicenza ad Avenza è quello che ieri ha fatto irruzione nella filiale di Marina della Cassa di risparmio di carrara, sono la stessa persona. Molte somiglianze, nei due episodi, per quanto riguarda abbigliamento, età indicativa, copricapo, l’utilizzo di un teglierino. Ieri verso le 12,30 nella filiale della CRC di via Nazario Sauro all’angolo con via Garibaldi, si trovavano alcuni clienti e il personale bancario: l’individuo che aveva in testa un berretto e indossava in giubbotto, è entrato, ha estratto da un giornale arrotolato il taglierino: sicuramente fuori dalla banca per non suscitare sospetti nei passnti, aveva occultato la lama nel giornale, per poi mostrarla una volta entrato nella filiale.

La gente presente ci ha messo pochi istanti per capire che si trattata di una rapina. L’uomo, sulla cinquantina, con il viso semicoperto dal berretto, si è avvicinato al banco, brandendo il taglierino e puntandolo verso una cassiera, alla quale ha detto poche parole: «Datemi i soldi».

Dai cassetti del banco le banconote sono presto passate nelle mani del bandito. Due pezzi da 500 euro e altri di taglio più piccolo. In tutto quasi cinquemila euro.

Il bandito si è poi allontanato velocemente, ma la sua azione minacciosa e la vista della lama puntata contro la collega, ha provocato un leggero malore ad un’altra cassiera. Che poi si è ripresa, ma lo spavento è stato tanto.

E’ stato avvisato dalla banca il Commissarito di polizia, sul posto sono arrivati agenti e carabinieri. Procede il commissarito per le indagini, ma tutte le forze dell’ordine si sono mobilitate alla ricerca del malvivente. Secondo alcune testimonianze raccolte dalla polizia, l’uomo si è allontanato da solo, salendo su un’auto, pare una Panda, dileguandosi. Sono stati istituiti controlli lungo le strade e ai caselli autostradali. Nella filiale la polizia della Scientifica ha raccolto elementi giudicati utilissimi alle indagini: in particolare le immagini delle telecamere della banca, potrebbero consentire di dare un’identità al rapinatore. La polizia ritiene di avere anche una buona pista relativa all’auto usata per la fuga. E, dalla descrizione delll’individuo raccolta fra i presenti in banca, gli inquirenti sospettano che possa essere lo stesso che un paio di settimane fa ha rapinato la Banca Popolare di Vicenza, in viale XX Settembre ad Avenza:un colpo da novemila euro compiuto da un tipo sui cinquant'anni, con un giubbotto e un cappello in testa. E un taglierino.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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