Il Tirreno

Parcheggi blu, salvi l’ex Cat e via Prado

di Chiara Sillicani
Parcheggi blu, salvi l’ex Cat e via Prado

Nei due grandi posteggi la sosta sarà a tempo. E nelle altre aree parcometri anti furbetti: c’è da inserire il numero di targa

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MASSA. L’ufficialità, il nero su bianco, ancora non c’è, ma l’intenzione della giunta quella c’è tutta. Almeno così assicura chi bazzica i corridoi di Palazzo civico.

La Ztl - quello ormai è assodato - si farà, i parcheggi a pagamento ci saranno, ma le strisce blu - e qui sta la notizia - non invaderanno nè l’area dell’ex Cat, nè il frequentatissimo posteggio di via Prado. Lì si potrà lasciare l’auto senza dover mettere mano al portafoglio e sfilarsi le monete. Una vittoria non da poco per chi vive da quelle parti, proprio al confine con la futura zona a traffico limitato.

Niente soldi, ma - questa la ratio dell’amministrazione - un sistema per evitare che in quei parcheggi qualcuno prenda la residenza serve eccome. E la soluzione si chiama “sosta a tempo”: posteggi la tua auto, imposti il disco orario e stai ben attento a sgarrare perché il rischio è una bella multa. Per quanto tempo sia concesso il posteggio è al vaglio degli uffici tecnici, ma l’intenzione è chiara: facilitare il “ricambio” garantendo una regolare disponibilità di posti auto. Una priorità soprattutto per l’area ex Cat, a due passi dalle popoloso frazioni di Borgo del Ponte e Santa Luci e a un batter d’ali dal distretto sanitario. L’amministrazione Volpi, infatti, ha deciso che la Casa della Salute si fa in via Bassa Tambura, ergo: la disponibilità di parcheggi è la conditio sine qua non. Insomma, chi andrà a farsi una visita o un prelievo di ticket ne pagherà soltanto uno: quello sanitario.

Salti di gioia anche per chi vive nelle vicinanze di via Prado: vero che l’auto può sostare solo con il disco orario. Altrettanto vero che dalle 13 alle 15 e dopo le 20 non sono previste limitazioni: chi torna a casa per pranzo o a giornata lavorativa finita ha, quindi, una chance in più per trovare l’ambito parcheggio. In tutte le altre aree arriveranno i pennelli a colorare le strisce di blu: si paga dalle 8 alle 13 e dalle 15 alle 20. E i ticket non si riciclano più: i nuovi parchimetri - è in fase di definizione l’impegno di spesa - saranno “intelligenti, a prova di furbetto. Inserisci la moneta e ti viene richiesto di digitare il numero di targa. E quel numero viene quindi stampato sul bigliettino da esibire sul cruscotto. Impossibile cederlo a qualcun altro, con innegabili riscontri nelle casse dell’amministrazione.

Ztl, quindi, ma con alcuni correttivi (quelli richiesti da comitati, associazioni e cittadini). No secco, invece, alla proposta di chiudere completamente al traffico la strada di collegamento tra piazza Aranci e piazza Mercurio con l’istituzione di un’Apu (area pedonale urbana). Quell’ipotesi avrebbe previsto un accesso da via Cavour (interamente percorribile) per chi risiede nelle zone limitrofe a piazza Aranci e una seconda “entrata” dalla Martana, ma i tecnici di Palazzo civico, fatte due valutazione sul traffico veicolare e le caratteristiche delle arterie viarie, hanno ritenuto che non esistano le condizioni di fattibilità.

Come non si può fare l’ampliamento della Ztl fino ad includere le attuali zone di bordo:quell’operazione determinerebbe - questa la motivazione - un semplice “slittamento” dei confini. E se un confine c’è, un’area di bordo, appunto, (magari diversa) rimane comunque. Temi caldissimi, tutti quanti, ora al vaglio della commissione consiliare competente.

Ora alle valutazioni si accompagna la sfida: come funzionerà davvero la Ztl ( il via dovrebbe arrivare presto) lo scopriremo quando sarà operativa. Certo è che tra parcheggi blu e soste a tempo i vigili - davvero “contati” - avranno un bel da fare. Una mano arriverà dai varchi elettronici dotati di telecamere: beccheranno e fotograferanno i furbetti, quelli che entrano in zona a traffico limitato senza averne diritto.

Il resto tocca agli agenti di polizia municipale in servizio perché, a quanto pare, l’idea di nuove assunzioni (magari di vigilini addetti al controllo della sosta) pare che non sia sul tavolo della giunta.

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