Il Tirreno

marina di carrara

"Mi hanno rapinato", ma non gli crede nessuno

Il giovane ha raccontato ai carabinieri di essere stato avvicinato da due nordafricani che lo hanno minacciato con un coltello per farsi consegnare il portafoglio

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MARINA DI CARRARA. Una rapina strana, una rapina a cui i carabinieri non credono. Perché ci sono troppe cose che non tornano nel racconto della presunta vittima. Il giovane ieri pomeriggio è entrato in alcuni negozi di viale XX Settembre chiedendo aiuto perché gli avevano rubato il portafoglio con i documenti e i soldi. Erano stati due nordafricani. A Marina di Carrara. Lui era scappato perché temeva per la sua incolumità.
Va detto che nessuno dei negozianti gli ha creduto, soltanto uno ha chiamato il 112 perché pensava seriamente che quel giovane avesse bisogno di una mano. Ma alla vista dei militari quel racconto è diventato davvero strano, tanto che quelli della pattuglia hanno cominciato a chiedere ai colleghi che erano in servizio a Marina per avere conferme. E un’altra pattuglia ha detto di aver visto quel giovane pochi minuti prima ma che era tranquillo e stava camminando senza alcun problema. Così hanno deciso di interrogarlo per scoprire se stava dicendo la verità oppure se aveva inventato tutto.
 
In caserma ha continuato a ripetere la sua versione: due nordafricani si sono avvicinati e gli hanno mostrato un coltello. Lo hanno minacciato e si sono fatti consegnare il portafoglio. In quel momento non stava passando nessuno e lui non ha avuto la forza di chiedere aiuto. Ha lasciato il borsellino nelle mani della coppia e poi se ne è andato via. Senza correre, ma con passo spedito. Una volta a Carrara è entrato nei negozi perché era passato lo spavento e aveva bisogno di denaro per poter tornare a casa.
 

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