Il Tirreno

Lo sport entra in classe al Liceo Fermi

Iniziativa del nuovo indirizzo sportivo venerdì mattina nella sala del consiglio comunale

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MASSA. Il Liceo scientifico Enrico Fermi si presenta ufficialmente anche come Liceo sportivo, dopo la fase sperimentale degli ultimi anni, e prepara il primo meeting regionale aperto a tutti i suoi studenti. “Lo sport entra in classe” si svolgerà venerdì nella sala del consiglio comunale di Massa a partire dalle 9 di mattina, davanti a tante classi del liceo e alla cittadinanza che vorrà intervenire, con l’obiettivo di spiegare il perché di un nuovo Liceo sportivo e gli obiettivi futuri che questa scuola vorrà porsi.

A spiegare il progetto è la dirigente scolastica del Fermi Sandra Pecchia: «Una scuola storica- dice- nata nel 1957, che ha fatto crescere la maggior parte dei professionisti della città; una scuola che è sempre stata al passo con i tempi e con le esigenze della popolazione, che in questo momento chiede anche un Liceo sportivo, non per formare campioni, ma per proiettare i nostri giovani verso discipline universitarie importanti, come ad esempio la medicina dello sport. Per questo ci siamo trasformati, lasciando intatta la nostra offerta formativa del Liceo scientifico, che rimane un’eccellenza del territorio e istituendo il Liceo sportivo, che prevederà sei ore in più di scienze motorie e discipline sportive, eliminando il latino e il disegno». La preside risponde anche all’anomalia, tutta massese, di un Liceo sportivo che non ha, e non avrà, la propria palestra: «Vi dirò che quello che può sembrare un difetto, per noi è un punto di forza, nel senso che abbiamo dovuto appoggiarci ad una struttura esterna, il CSI, che ci rende più affidabili, dove lavorano professionisti, dove ci sono molti spazi, attrezzata per qualunque tipo di esigenza, quindi molto più che una palestra scolastica». Al meeting, organizzato con la collaborazione dell’associazione “Solidarietà è progresso”, parteciperanno i nomi importanti del panorama sanitario e non solo: aprirà i lavori il sottosegretario alla giustizia Cosimo Ferri, dopo i saluti del sindaco Alessandro Volpi; si discuterà di “screening per l’attività sportiva” con il direttore dell’Unità operativa di cardiologia pediatrica Pier Luigi Festa, “Il paradosso dello sport, prevenzione e rischio morte improvvisa” con il professor Ferdinando Franzoni del dipartimento di medicina clinica e sperimentale dell’Università di Pisa; un occhio al fegato con Ferruccio Bonino, luminare e presidente di “Fire”, la fondazione per la ricerca in epatologia e la mangiar sano; la traumatologia dello sport, gli ictus e la danza. Un fitto programma, dunque, costruito assieme a tanti “amici”, oltre a “Solidarietà è progresso” anche Conad, Croce Rossa, Amplifon e l’Assoindustriali. (Mda)

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