Lutto
Via libera del Tar alla pista di motocross
Comune di Aulla e Provincia si erano opposti al progetto presentato da un agriturismo di Bigliolo
AULLA. Via libera a un circuito di motocross nel Comune di Aulla: lo stabilisce una sentenza del Tar della Toscana che accoglie un ricorso risalente al 2012 di Aristide Grulli, titolare di un agriturismo nella frazione di Bigliolo. Il ricorso nei confronti del Comune e della Provincia mirava a ottenere (e ha ottenuto) l'annullamento del provvedimento di diniego di permesso a costruire, assunto il 14 luglio 2012 dal settore urbanistica e lavori pubblici del Comune di Aulla.
Ecco come viene riassunta la vicenda dai giudici amministrativi: praticamente con il ricorso in questione, il signor Grulli, rappresentato e difeso dall'avvocato Riccardo Cristofari, impugnava il diniego di permesso a costruire, con il quale il Comune respingeva l’istanza di permesso a costruire relativamente all’impianto fisso di motocross da realizzare su terreni di cui Grulli è proprietario. Nonostante il fatto che Grulli avesse ottenuto una serie di pareri positivi da parte della Provincia, «attestanti - si può leggere nella sentenza - l’inesistenza dei vincoli idrogeologico, paesaggistico e di ogni altro tipo di vincolo ipoteticamente ostativo alla realizzazione del percorso progettato», nonché un parere positivo rilasciato nell’ambito della Conferenza dei servizi convocata dal Comune di Aulla, «quest’ultimo ente emanava il provvedimento impugnato, motivato con un richiamo generico alle previsioni degli articoli 6 e 7 della legge regionale Toscana numero 48 del 1994».
La legge regionale di cui sopra disciplina le norme in materia di circolazione fuori strada dei veicoli a motore, ma il signor Grulli non ci stava, chiamando in causa «l’illegittimità del diniego impugnato sotto il profilo del difetto di motivazione e diversi profili di erronea interpretazione della normativa sopra richiamata». E il Tar della Toscana, con la sentenza di questi giorni, accoglie il ricorso di Aristide Grulli proprio facendo leva sul difetto di motivazione, «avendo il Comune corredato il diniego con la scarna considerazione, in verità troppo generica, di una non meglio chiarita non rispondenza dell’istanza alle previsioni di cui agli articoli 6 e 7 della legge regionale Toscana numero 48 del 1994».
Ma dove sorgerà il circuito di motocross? A oggi non è dato saperlo, anche se sul sito web dell'agriturismo di proprietà del signor Grulli compaiono alcuni scatti fotografici di una pista da cross già esistente. Magari, ma è soltanto un'ipotesi, potrebbe sorgere proprio dove insiste l'attuale pista da cross.
Gianluca Uberti
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