Sicurezza
Restauro libri danneggiati dall’alluvione
AULLA. Un museo liberato dal fango e preziosi atti notarili salvati dalla Soprintedenza archivistica per la Toscana. Di tutto questo se ne parlerà venerdì prossimo ad oltre tre anni dalla devastante...
AULLA. Un museo liberato dal fango e preziosi atti notarili salvati dalla Soprintedenza archivistica per la Toscana. Di tutto questo se ne parlerà venerdì prossimo ad oltre tre anni dalla devastante alluvione del 25 ottobre 2011, che, con le sue due vittime e i danni incalcolabili alle attività economiche, sembrò aver cancellato in poche ore anche il patrimonio culturale della biblioteca più frequentata della Lunigiana ed il museo di San Caprasio, dove erano custoditi i più antichi reperti della presenza umana ad Aulla. Da subito il museo e la chiesa sono tornati a disposizione di pellegrini e fedeli e la biblioteca si è arricchita con migliaia di donazioni, ma c’era il timore dell’irreparabile perdita dei volumi degli atti notarili dei territori della Lunigiana estense, affidati in custodia al Comune all’indomani dell’Unità d’Italia. Adesso gli studiosi, ma anche la comunità aullese tutta, debbono essere grati alla Soprintendenza archivistica per la Toscana, con l’intervento dell’Archivio di Stato di Massa e della sezione di Pontremoli.
Aiutati da decine di volontari nel recupero dei volumi immersi nel fango, i tecnici, infatti, hanno messo in congelatore i volumi intrisi di fango ed ora ne stanno curando il restauro. Tra i restauratori c’è il laboratorio "Quadri-folio" di Filattiera, al quale l’Archivio diocesano, il museo ed il Centro aullese di studi e ricerche avevano già affidato il recupero delle importanti pergamene contenenti lettere del Petrarca e copiate quando il poeta stava ancora facendo la revisione dei testi in vista della pubblicazione. Pertanto, venerdì prossimo, alle ore 16, Elisa Batilla del laboratorio lunigianese, oltre a mostrare come ha proceduto nel recupero delle pergamene, probabilmente darà alcune confortanti informazioni sullo stato di avanzamento del lavoro a lei affidato e seguito dalla Soprintendenza. L’incontro, curato dal presidente del Centro aullese di studi e ricerche, Giuliano Adorni, si terrà nella sala capitolare dell'abbazia di San Caprasio e vedrà gli interventi di Riccardo Boggi sul recupero delle sale museali e di Elisa Batilla sulle metodologie di restauro dei materiali cartacei.(g.u.)
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