Il Tirreno

Primarie Pd, in lizza Longinotti e Mazzoni

Primarie Pd, in lizza Longinotti e Mazzoni

Primo incontro in programma il 14 marzo con la segretaria del partito e il consigliere comunale

2 MINUTI DI LETTURA





PONTREMOLI. Continua il cammino di avvicinamento del Partito democratico verso le primarie per la ricerca del candidato a sindaco per le elezioni amministrative in programma nella primavera 2016.

Un cammino importante visto che dovrebbe fornire il nome teoricamente più “forte” da contrapporsi al candidato del centrodestra, sia esso, come al momento pare l’ipotesi più accreditata, l’attuale sindaco Lucia Baracchini o un altro nome comunque nel solco dell’attuale amministrazione.

Già cominciano a circolare i nomi di potenziali candidati alle primarie, tra tutti quelli di Francesco Mazzoni (consigliere comunale) e di Roberta Longinotti (segretaria Pd Pontremoli), anche se si attendono iniziative anche da nomi meno legati al direttivo del partito e anche da quella parte della società civile che comunque gravita nell’ambito del centrosinistra.

Il primo incontro si avrà sabato 14 marzo alle 17,30, nelle stanze del Teatro della Rosa, con il significativo nome di “Ricostruiamo insieme”.

A presentare nel dettaglio l’iniziativa la segretaria comunale del partito, Roberta Longinotti «per quanto riguarda la riunione pubblica per l'organizzazione delle Primarie 2015 vogliamo una vera partecipazione allo scopo di abolire i vecchi meccanismi e con la consapevolezza che anche i nuovi siano da sperimentare e da regolamentare».

Secondo la Longinotti, la scelta Partito Democratico di Pontremoli di scegliere le primarie per selezionare il candidato a sindaco della città «è una scelta coraggiosa, che ha lo scopo di deporre lo scettro dell'oligarchia e di cedere sovranità al popolo degli elettori, nei termini di una scelta consapevole e per la conseguente costruzione di una lista convincente, capace di parlare a tutta la società pontremolese».

Per quanto concerne il profilo programmatico su cui il Partito democratico intende fare riferimento evidenzia come «siano più urgenti localmente temi come quelli del contrasto alle nuove povertà, del futuro sviluppo sostenibile del nostro territorio e di quello delle imprese, delle necessarie infra­strutture per rimediare ai danni del dissesto idro-geologico, e soprattutto il tema della tutela ambientale non solo in un'ottica di sviluppo turistico; per ultimi ma non certo per importanza i temi legati alla sanità e alla scuola».

«In un momento di crisi della politica così drammatico - conclude la segretaria - occorrono primarie con regole precise ma primarie aperte, quindi primarie aperte a tutti coloro che si propongono come alternativi alla gestione Ferri e poi Ferri-Baracchini che c'è stata finora a Pontremoli».

Riccardo Sordi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze