Il Tirreno

massa carrara

Non paga alimenti, il giudice lo assolve

L'imprenditore apuano si è difeso dando la colpa alla crisi: i cleinti non gli saldavano più la fine dei lavori

1 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Per qualche mese non aveva potuto pagarle gli alimenti e lei, ancora arrabbiata per quel divorzio e la fine del loro amore, lo aveva denunciato. Lui, imprenditore edile, non poteva davvero pagare quella cifra, perché la crisi lo aveva messo in ginocchio. Appena gli sono entrati un po’ di liquidi era tornato in pari. Non gli è bastato per evitare il processo. Ieri mattina però il giudice Giovanni Sgambati lo ha assolto, nonostante il quadro familiare dipinto dall’ex consorte, che ha raccontato come i nonni le davano una mano per crescere quel ragazzino senza fargli mancare niente. Non è servito neppure aggiungere che l’ex marito le aveva portato via buona parte dei mobili.
 
Non è l’unico processo per mancato pagamento degli alimenti. Soltanto ieri ne erano previsti ben tre. La storia è simile, quasi sempre colpa della crisi economica. E chi viene costretto a pagare per il mantenimento di ex mogli e figli a un certo punto non ce la fa più e alza bandiera bianca. L’uomo assolto, difeso dall’avvocato Del Papa, ha parlato a lungo nelle scorse udienze per poter dimostrare la sua buona fede. Non poteva pagare quando non versava gli alimenti, anche perché alcuni creditori non gli saldavano il conto dei lavori che aveva fatto per loro. «Senza contare che è diminuito il lavoro», aveva aggiunto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web