Italia
La scheda
yyIl caso Mediterraneo si sviluppa nel 2008. L’ultima azione nota è la richiesta del Comune alla società riguardo al pagamento di 1,7 milioni in virtù di un vecchio lascito. Un conto salato...
yyIl caso Mediterraneo si sviluppa nel 2008. L’ultima azione nota è la richiesta del Comune alla società riguardo al pagamento di 1,7 milioni in virtù di un vecchio lascito. Un conto salato presentato alla Porto e derivante dalla storia della donazione che con un rogito notarile del 1938, il Comune di allora fece a favore della Compagnia lavoratori portuali.
Un dono del terreno a condizione che restasse ad usodella Compagnia. Nel caso che tale vincolo fosse venuto meno e che qualcuno avesse occupato l’area, l’avrebbe dovuta pagare con un giusto prezzo, dice il Comune.
Quel vincolo secondo il Comune sarebbe venuto meno, ma secondo la Porto di Carrara spa la destinazione d’uso per strutture ricettivo alberghiere e l’autorizzazione a realizzarle poggiano su una scelta del Comune e non dovrebbero comportare un addebito alla società relativamente al vincolo legato alla donazione del 1938.
Non basta: c’è anche la questione legata alla convenzione e ai lavori non fatti.
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