Il Tirreno

Furto in tabaccheria in pieno giorno

Furto in tabaccheria in pieno giorno

Presa di mira la rivendita di via Sforza dopo la chiusura del mattino: è la seconda volta in due settimane, stesse modalità

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CARRARA. Furto lampo in una tabaccheria della frazione di Avenza, ieri in pieno giorno, in via Sforza. I malviventi hanno agito nell'ora di chiusura, nel primissimo pomeriggio, forzando la saracinesca a scorrimento laterale e poi la porta a vetri. Una volta dentro hanno forzato anche il registratore di cassa asportando alcune centinaia di euro.

Forse intendevano rubare anche altro all'interno della tabaccheria ricevitoria del Lottoto ed Enalotto, (dove ci sono anche i Gratta e vinci e altri giochi della fortuna), ma è scattato l'allarme collegato con la vigilanza privata.

I ladri sono fuggiti e quando sono arrivate le guardie si erano già dileguati. Sul posto è intervenuta la polizia del commissariato di Carrara, con la squadra della Scientifica, per le indagini e il visionamento dei nastri delle telecamere a circuito chiuso del locale. E' il secondo furto in due setimane subito dalla tabaccheria, e con analoghe modalità.

Quello di ieri è avvenuto verso le 14,30: perché è a quell’ora che è scattato l’allarme nella tabaccheria ricevitoria numero 77 di via Sforza ad Avenza, di cui è titolare Laura Secchiari. La donna verso l’una come al solito aveva chiuso la rivendita. Sprangando anche la saracinesca.

Il ladro, o i ladri, sono poi entrati in azione, incuranti del fatto che che avrebbero potuto essere scoperti e bloccati, perché in via Sforza a quell’ora ci sono gli uffici postali aperti, e solitamente con lunghe file di utenti all’interno. Ma nessuno pare si sia accorto di nulla. Nemmeno dai palazzi che si affacciano sulla strada. I malviventi devono avere agito con scaltrezza, forzando la saracinesca e poi mettendo fuori uso la serratura della porta a vetri. Una volta dentro, sono andati alla cassa.

E’ però scattato il sistema di allarme collegato con la Vigilanza Privata I Pretoriani. Forse i ladri avevano un “palo” nella strada. Fatto sta che hanno arraffato il denaro dal registratore di cassa, alcune centinaia di euro, e sono scappati prima dell’arrivo delle guardie. Poco dopo sul posto c’erano gli agenti del commissariato di polizia, e il marito della titolare del negozio, Gianluca Pierami (molto conosciuto perché è organizzatore di manifestazioni aeree delle Frecce Tricolori), il quale ha messo a disposizione della polizia le registrazioni delle telecamere del negozio.

«E’ la seconda volta in due settimane – ha raccontato – che subiamo furti. Ora hanno preso 500-600 euro. L’altra volta hanno rubato di più. E le modalità sono le stesse. Anche l’orario. Avevo appena comperato e sistemato la nuova serratura, e ora è danneggiata anche questa».

La gente di passaggio vedendo i poliziotti davanti alla ricevitoria, si è fermata per sapere cosa fosse accaduto e la notizia del furto ha suscitato preoccupazione e commenti: «Due volte in quindici giorni... non si può più stare tranquilli», «Giorni fa la rapina alla profemeria più giù, sempre qua ad Avenza». (c.car.)

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