Il Tirreno

Verso le elezioni

Malaspina critico: «Centrodestra ancora diviso»

VILLAFRANCA. Il percorso intrapreso dal centrodestra per esprimere un candidato alle comunali di Maggio non è semplice e lo avevamo più volte annunciato. Nelle nostre analisi precedenti mettevamo in...

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VILLAFRANCA. Il percorso intrapreso dal centrodestra per esprimere un candidato alle comunali di Maggio non è semplice e lo avevamo più volte annunciato. Nelle nostre analisi precedenti mettevamo in luce una situazione di non facile lettura a causa delle frizioni che sono state registrate all’interno di esso.

Una conciliazione delle varie anime che compongono questa fazione politica pare ormai lontana e arrivata ad un punto di non ritorno tanto che, mentre il centrosinistra si sta preparando alla primarie per decidere il suo esponente, nel centrodestra pare tutto ancora in alto mare, sebbene sia sempre meno il tempo a disposizione per creare una lista che sia competitiva in sede elettorale. Questa disamina viene confermata anche dalla lettura di Roberto Malaspina che analizza l’atmosfera prelettorale .

«Con questi presupposti – afferma Malaspina – vedo una vittoria del centrosinistra alle prossime amministrative. Per ora la battaglia è tutta a sinistra mentre il centrodestra si presenta diviso e senza la possibilità di produrre un candidato unitario. La frattura è insanabile, nasce dalle precedenti elezioni, dove una parte del centrodestra o non ha votato o ha fatto votare la parte antagonista. I cittadini di Villafranca erano consci che servisse qualcuno con rapporti nazionali che potesse portare all’attenzione del governo quelle difficoltà che si rintracciano sul territorio».

E’ un’analisi brutale quella che fa l’ex amministratore villafranchese «ma reale –ci tiene a precisare – sono stati compiuti grandi errori in sede elettorale ed attualmente ne paghiamo lo scotto. In questi cinque anni non si è riusciti a produrre politica sul territorio, non si è riusciti a dare una linea d’azione che potesse differenziarsi da quella dell’amministrazione. Un’amministrazione che io reputo insufficiente sotto molti aspetti».

Apre poi una parentesi sugli attuali candidati in quota Pd «Emilia Fraschini è la voce dell’attuale amministrazione che ha mal gestito il territorio, mentre Guastalli potrebbe rappresentare quell’elemento di rottura con il passato e potrebbe essere la soluzione più adatta per una nuova leadership comunale. Una lista civica con Mario Guastalli candidato a Sindaco ritengo che sia la migliore ipotesi possibile per aprire un nuovo corso per Villafranca».

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