Il Tirreno

Chilometri deserti ma le case si salvano dal rischio sciacalli

Chilometri deserti ma le case si salvano dal rischio sciacalli

Centinaia di uomini e pattuglie al lavoro dall’alba alla sera Non ci sono segnalazioni di furti negli appartamenti vuoti

1 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Non vedremo mai più un viale XX Settembre così: senza un’auto. Grigio, silenzioso, deserto. Quasi surreale.

Avenza è un grande “contenitore” vuoto: senza i suoi 17.000 abitanti ha perso contorni ed identità. Molti si sono concessi un giorno al mare, qualcuno al ristorante in Lunigiana, qualcuno da amici. Quando la bomba - disinnescata - se ne va verso Aulla (là sarà fatta brillare), in pochi rientrano in casa.

A controllare le loro abitazioni, le cose e gli affetti lasciati all’interno, ci sono decine di pattuglie delle forze dell’ordine, centinaia di uomini. Sono a Carrara per evitare che al disagio si aggiunga l’offesa, per impedire che i ladri - sciacalli in questo caso - forzino le porte, invadano spazi altrui, si portino via pezzi di vita d’altri. Del resto le finestre aperte (così era richiesto per evitare che l’eventuale onda d’urto potesse infrangere i vetri) potrebbero facilitare il lavoro a chi è abituato a forzare serrature e usare piedi di porco. E la missione delle forze dell’ordine riesce: non ci sono, neppure all’ora del rientro, in serata, segnalazioni di furto. Fino alle 20 le pattuglie non si fermano un attimo, percorrono in lungo e in largo Avenza e riescono a proteggerla. O forse la bomba un po’ di paura l’ha fatta anche ai ladri.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa