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Cede gru e resta invalido: risarcito

Cede gru e resta invalido: risarcito

Mauro Balloni era sul cestello che si era schiantato contro l’ospedale: doveva verificare se il tetto era stato danneggiato

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MASSA. Era rimasto invalido a causa delle ferite riportate per il cedimento di una gru piattaforma sulla quale era al lavoro: dovrà essere risarcito con mezzo milione di euro da due delle persone condannate per quell'incidente. Lo ha deciso il giudice Fabrizio Garofalo, al termine della camera di consiglio che ha chiuso il processo di primo grado per lesioni colpose per l'incidente accaduto la mattina del 10 aprile 2008 in un piazzale del vecchio ospedale di Massa. Il risarcimento più consistente spetta a Mauro Balloni, oggi 71 anni, dipendente tecnico dell'Asl del settore manutenzione, che a seguito delle ferite è rimasto gravemente invalido.

Il giudice ha condannato tutti e tre gli imputati, ossia i due titolari della ditta che stava effettuando i lavori e dell'operatore della piattaforma. Davide Cavalli ed Enza Cavallini, titolari della Apige di Livorno, sono stati condannati rispettivamente a un anno di reclusione e a quattro mesi di reclusione; per entrambi è stato disposto il beneficio della pena sospesa condizionata al pagamento della provvisionale alle parti civili. Saturnino Muccelli, 56 anni, livornese, dipendente della Apige che manovrava il cestello, è stato condannato a 6 mesi, anche per lui pena sospesa ma non dovrà concorrere al pagamento della provvisionale.

Erano saliti in tre sulla piattaforma-gru per controllare lo stato dei lavori sul tetto dell'ospedale e per fare verifiche sulla sicurezza del cantiere. Ma di sicurezza non ce n'era a sufficienza: la piattaforma cedette e si schiantò contro il muro dell'edificio vicino. L'incidente avvenne la mattina del 10 aprile 2008 all'ospedale vecchio di Massa. La piattaforma, mossa da un braccio telescopico, cedette e si schiantò contro la parete dell'edificio. Nel cestello della piattaforma c'erano Rosa Mistica Cattaneo, 49 anni, architetto, dipendente dell'Asl nell'Ufficio tecnico; Mauro Balloni 72 anni, anch'egli dipendente Asl, tecnico del settore manutenzione; Saturnino Muccelli, 56 anni, operatore che muove la piattaforma e dipendente della società Apige, la ditta che stava effettuando lavori di rifacimento del tetto del reparto di Radiologia, danneggiato da una tromba d'aria. I due tecnici dell'Asl dovevano verificare lo stato dei lavori, capire se era tutto a posto. La piattaforma, mossa da un braccio mobile tipo gru e fissata al terreno con 4 zampe telescopiche, sale fino al tetto, circa dieci metri di altezza. Poi l'incidente: la piattaforma perde l'equilibrio, il braccio si inclina paurosamente e la piattaforma va a schiantarsi contro il muro dell'edificio vicino. Cattaneo e Muccelli finiscono in una finestra. La donna riporta la frattura di una mano e la perdita di una falangetta; il manovratore se la cava con ferite al volto e alla fronte. L’uomo invece solo qualche graffio o poco più.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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