Il Tirreno

Il prefetto: task force anche contro i furti

di Cinzia Carpita
Il prefetto: task force anche contro i furti

Zona rossa presidiata dalle forze dell’ordine: domattina scatta l’evacuazione per consentire il disinnesco della bomba

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CARRARA. Il prefetto Giovanna Menghini e il sindaco Angelo Zubbani lo hanno ribadito ieri: è stata raccomandata la massima attenzione (peraltro scontata) alle forze dell’ordine e ai volontari, contro il rischio furti nelle abitazioni che rimarranno vuote per l’operazione evacuazione che scatterà domattina. Nella popolazione che dovrà sgomberare per diverse ore, entro le 8,30 del mattino, si è diffuso il timore dello sciacallaggio e per questo il prefetto ha sottolineato che la zona rozza che comprende circa 17.000 residenti, sarà presidiata ininterrottamente dalle forze dell’ordine, che limitatamente al tempo circoscritto allo sminamento, si concentreranno sulla cintura dell’area di evacuazione per impedire gli accessi a chiunque. Nella mattinata saranno di ronda dentro la zona rossa per controllare la fasi dell’evacuazione.

Solo quando l’unità di crisi allestita in Comune riceverà l’ok, cioè che l’evacuazione è totale, verrà dato il via agli artificieri. Ma tutto dovrà procedere secondo la tabella di marcia prestabilita, in modo da limitare all’indispensabile il periodo del “tutti via”. In questo è fondamentale la collaborazione della popolazione che non dovrà attardarsi ad uscire dalle case, o a recarsi alle fermate dei bus diretti al centro di accoglienza della Imm. Il dispolettamento della bomba da 500 libbre (circa 250 chili) ad alto esplosivo, comincerà verso le 11,10. Le operazioni nel loro complesso dovrebbero concludersi fra le ore 13 e le ore 14.

Volantini e manifesti. Per avvisare la popoalazione il Comune ha distribuito in questi giorni oltre 20 mila volantini, che sono stati consegnati anche in tutte le scuole di ogni ordine e grado, anche in quelle non comprese nella zona rossa: domani le scuole saranno ovviamente chiuse, ma lo scopo è stato quello di intensificare l’informazione alle famiglie inviando ad ogni Dirigente scolastico una comunicazione preventiva da diffondere ai genitori.

Nel territorio comunale sono stati affissi 200 manifesti, con la planimetria della zona interessata dall'evacuazione e tutte le informazioni utili per i cittadini. Il materiale informativo è disponibile anche presso gli Uffici comunali, le Biblioteche e i supermercati Esselunga e Coop.

Il messaggio telefonico. I cittadini residenti nell'area da evacuare e nelle zone limitrofe hanno ricevuto telefonate con il messaggio della Protezione civile: “A seguito dell'Ordinanza del Prefetto di Massa Carrara, il Sindaco comunica che domenica 1° Marzo Avenza e le zone delimitate in apposita cartografia devono essere evacuate per il disinnesco di una bomba. È fatto obbligo a tutti coloro che si trovano all'interno dell'area di lasciare abitazioni e locali entro le ore 8.30 di domenica mattina. Subito dopo verranno chiusi tutti gli accessi all'area. E' disponibile un centro di accoglienza istituito presso Carrarafiere per coloro che non sanno dove recarsi. Tra le 7.30 e le 8.30 è garantito un servizio gratuito di autobus per Carrarafiere. Le persone non autosufficienti o in particolari condizioni di salute devono contattare, prima di domenica, il numero telefonico dell'Asl 0585/498001. Il termine delle operazioni sarà comunicato tramite radio, televisione, sito internet e messaggio telefonico. Tutti i particolari sono disponibili su volantini e manifesti e sul sito internet del Comune. Per ulteriori informazioni contattare tra le 8 e le ore 20 i numeri 0585/641506 0585/641508 0585/641206”.

Per il disinnesco della bomba, resteranno sul posto tre artificieri e un sottufficiale. Sapendo che molte persone non vorrebbero uscire di casa, il sindaco Zubbani ha ribadito anche ieri: «L’ordinanza obbliga all’evacuazione, per la tutela di tutti. Nei casi di inottemperanza metteremo in atto tutti i livelli di convincimento. L’invito alla popolazione è di autoorganizzarsi seguendo il buonsenso». Portando via anche gli animali domestici, e allontanando le auto.

Invito agli esercizi pubblici. A Carrara come punto di accoglienza c’è il cinema Garibaldi. Per gli evacuati che dovessero recarsi in città, il sindaco invita bar e ristoranti ad essere aperti. Ma non ha fatto alcuna ordinanza in proposito.

Il piano di evacuazione che a molti pare esagerato, è stato calibrato sulle misure di sicurezza preventive, da mettere in atto nella peggiore delle ipotesi, cioè lo scoppio della bomba. Ecco perché il raggio di evacuazione è di 1.800 metri dal punto in cui si trova l’orfdigno sorvegliato giorno e notte, nel punto in cui il 4 febbraio scorso è affiorato dagli scavi per i lavori al ponte ferroviario di Nazzano-Avenza.

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