Attenzione
Distretto e casa della salute a Marina, ora spunta anche l’ipotesi via Serchio
L e commissioni consiliari sanità e lavori pubblici si riuniscono e chiedono la partecipazione del sindaco: vogliono fare il punto su sanità territoriale, distretti e Case della Salute. Alessandro...
L e commissioni consiliari sanità e lavori pubblici si riuniscono e chiedono la partecipazione del sindaco: vogliono fare il punto su sanità territoriale, distretti e Case della Salute. Alessandro Volpi, però, è a Firenze per motivi istituzionali, così quella seduta congiunta diventa l’occasione per definire posizioni e opposizioni.
Gabriella Gabrielli ribadisce che «il distretto in via Bassa Tambura non ha i requisiti», concetto - spiega la consigliera - «contenuto, nero su bianco, anche nell’accordo di programma del 2005». Insomma, per l’arancione il distretto sarebbe dovuto sorgere nell’area della stazione.
Di diverso parere i consiglieri di maggioranza: il milione e 800.000 euro messo sul banco dalla Regione avrebbe permesso di comprare il terreno, ma ne sarebbero serviti altri 10 per costruire un distretto nuovo di zecca.
Tra le righe di un dibattito acceso - anche se gli argomenti non sono nuovi - emergono due aspetti rilevanti. Punto primo: se il distretto marinello non si fa in via Modena perchè gli spazi sono troppo ridotti, è aperta la trattativa tra Comune e Asl per realizzarlo in via Serchio (traversa di via Pisa), nei locali che hanno ospitato anche la delegazione di spiaggia. Circa 500 metri quadrati.
Secondo argomento di confronto: i problemi traffico nella zona di via Bassa Tambura, in vista della Ztl e dell’entrata in vigore dei nuovi parcheggi a pagamento. Temi questi che verranno riproposti nelle prossime commissioni alla presenza del sindaco Alessandro Volpi.
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